Gli sviluppatori hanno introdotto Kali Linux 2023.4, la quarta e ultima versione della distribuzione nel 2023. Il nuovo prodotto è già disponibile per il download, contiene 15 nuovi strumenti e GNOME 45.
Il team di Offensive Security riferisce che nella versione finale di quest’anno non sono state aggiunte molte nuove funzioni al sistema operativo, ma la versione del kernel è stata aggiornata alla versione 6.3.7 e sono apparsi 15 nuovi strumenti contemporaneamente:
rling – RLI Next Gen (Rling), un’alternativa multi-thread più veloce e ricca di funzionalità a rli;
Sigma-Cli : elenca e converte le regole Sigma in linguaggi di query;
sn0int – framework OSINT semiautomatico e gestore di pacchetti;
SPIRE è un insieme di API SPIFFE Runtime Environment per stabilire la fiducia tra i sistemi software.
Inoltre, ci sono buone notizie per coloro che preferiscono utilizzare GNOME anziché KDE: Kali Linux ora viene fornito con GNOME 45. Come promemoria, GNOME 45, nome in codice “Rīga“, è stato introdotto nel settembre 2023, apportando miglioramenti all’interfaccia e una maggiore produttività.
Advertising
Vale anche la pena notare che gli sviluppatori hanno preparato nuove build che ora sono disponibili su diverse piattaforme. Quindi, a partire da questa versione, Kali Linux AMD64 e ARM64 sono disponibili nei mercati Amazon AWS e Microsoft Azure, il che renderà semplice la distribuzione di Kali nel cloud.
Allo stesso tempo, Offensive Security avverte che, sebbene ARM64 sia sempre più supportato dal sistema operativo, non tutti i pacchetti sono supportati su questa architettura. Pertanto, quando si utilizza una distribuzione ARM64, alcuni pacchetti potrebbero non essere disponibili.
Inoltre, è stato aggiunto il supporto per la distribuzione di Kali Linux su Hyper-V utilizzando Vagrant e ora puoi installare Kali Linux su Raspberry Pi 5 utilizzando una nuova immagine personalizzata (o crearla tu stesso).
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Dopo il successo delle scorse edizioni, Red Hot Cyber è lieta di annunciare una nuova live-class del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi e-learning pre-registrati, queste lezioni online in tempo reale, condotte dal professor Pietro Melillo, offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente, ideale per approfondire i contenuti e affrontare casi pratici.
Le Live Class sono progettate per garantire un apprendimento mirato e personalizzato, con un massimo di 14 partecipanti per sessione. Questo consente di adattare il percorso formativo alle esigenze specifiche, ma anche di mantenere alta la qualità: i posti sono limitati e nelle scorse edizioni sono andati in sold-out due settimane prima dell’inizio. Prenota subito per assicurarti il tuo posto!
Docente: Pietro Melillo, PhD presso l’Università del Sannio e docente presso IUSI University
Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.