Nella giornata di oggi, migliaia di utenti Fastweb in tutta Italia hanno segnalato problemi di connessione alla rete fissa, con interruzioni improvvise del servizio Internet e difficoltà a navigare o accedere ai principali siti web.
Le segnalazioni, raccolte su piattaforme come DownDetector, hanno iniziato a crescere rapidamente dalle prime ore del mattino, raggiungendo oltre 35.000 segnalazioni nel giro di poche ore. Le aree più colpite sembrano essere Milano, Roma, Torino, Bologna, Napoli, Palermo e Firenze, ma i disservizi si sono estesi anche ad altre zone del Paese.
Molti utenti hanno lamentato assenza totale di connessione, problemi di routing e DNS, oltre a difficoltà nell’accesso a servizi Google, social network e piattaforme di streaming.
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Dopo la pubblicazione del nostro articolo, Fastweb ha contattato Red Hot Cyber, fornendo una comunicazione ufficiale sullo stato della situazione:
Fastweb informa che il disservizio che ha interessato la rete fissa nella mattina del 22 ottobre è stato risolto. L’evento è stato causato da un problema di risoluzione DNS, che ha temporaneamente impedito l’accesso ad alcuni servizi e siti web. I tecnici si sono attivati tempestivamente per la risoluzione del problema mettendo in campo tutte le misure di mitigazione necessarie per ripristinare la piena operatività. Già alle 14:00, la maggior parte dei clienti aveva visto i propri servizi di connettività fissa tornare a funzionare regolarmente. Una parte limitata dei sistemi interni ha richiesto interventi aggiuntivi, ora in fase di completamento. Fastweb si scusa per il disagio arrecato e conferma il proprio impegno nel garantire la massima affidabilità e continuità dei servizi.
Al momento, i tecnici dell’azienda stanno lavorando per individuare la causa precisa del guasto e ripristinare progressivamente i collegamenti. La società invita i clienti coinvolti a monitorare i propri canali ufficiali per ricevere aggiornamenti in tempo reale sull’avanzamento dei lavori.
Red Hot Cyber continuerà a seguire la vicenda e a fornire aggiornamenti non appena saranno disponibili nuove informazioni.
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