Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Un Hacker divulga i dati sensibili dei politici spagnoli. Coinvolto anche il premier Pedro Sánchez

29 Giugno 2025 16:23

Le autorità iberiche sono impegnate in un’indagine riguardante un pirata informatico che ha divulgato informazioni sensibili relative a funzionari pubblici e figure politiche di spicco. Tra i dati resi pubblici figurano il presunto numero di carta d’identità e l’indirizzo email personale del premier iberico, Pedro Sánchez.

Le informazioni raccolte riguardano decine di politici attuali ed ex politici, tra cui membri del Partito Socialista Operaio Spagnolo (PSO) socialdemocratico al governo, del Partito Popolare conservatore all’opposizione e del partito di sinistra Podemos, il cui nome significa “Noi Possiamo” e che fa parte di un governo di coalizione con il PSO. I dati includono numeri di cellulare, numeri di documento d’identità, indirizzi email e indirizzi fisici.

Un enorme documento elenca centinaia di password e alcune email di persone registrate su Podemos. Sono coinvolti anche giornalisti e commentatori definiti di sinistra. Un hacker con l’account @akkaspacee si è assunto la responsabilità della fuga di informazioni, chiedendo al contempo le dimissioni di Sánchez. L’account dell’hacker sul social network X recita: “Sì, delinquenza informatica di estrema destra, molto, molto grave”.

Un leak di 500 pagine pubblicato venerdì è la terza fuga di dati dal 19 giugno. Una prima fuga di dati è apparsa sul canale Telegram “Alvise Pérez Chat”, che prende il nome da Luis “Alvise Pérez Fernández, fondatore del partito politico di estrema destra Se Acabó La Fiesta, che si traduce in “La festa è finita”.

La Polizia nazionale spagnola sta indagando e l’autorità giudiziaria, il Tribunale nazionale, ha già aperto un’inchiesta il giorno dopo la prima fuga di notizie, ha riferito Radiotelevisión Española. Come riportato domenica dal notiziario locale Publico, Akkaspace ha rivelato in una chat su Twitch di aver fatto trapelare le informazioni per denunciare la corruzione all’interno del governo spagnolo.

“Ci sono solo due opzioni: che mi prendano o non mi prendano. Continuerò a farlo finché non mi prenderanno o non mi prenderanno. La gente mi difenderà”, ha detto in spagnolo. L’hacker ha affermato di essere membro di un gruppo “terrorista di internet” chiamato “etarras“, aggiungendo però di operare “da solo”.

In seguito alle fughe di notizie iniziali, le autorità spagnole hanno bloccato la pagina Telegram creata inizialmente da Akkaspace, ma l’hacker ha successivamente creato un canale diverso. El Mundo ha riferito venerdì che la polizia aveva già monitorato l’hacker prima dell’inizio delle fughe di notizie, il 19 giugno.

Sánchez ha già attraversato un mese difficile a causa delle accuse secondo cui un alto funzionario del Partito dei Lavoratori Spagnolo avrebbe ceduto appalti pubblici a imprese privilegiate in cambio di tangenti, con il denaro riciclato tramite società di comodo. In un discorso del 12 giugno, il presidente ha espresso “enorme indignazione e profonda tristezza” e ha chiesto una verifica indipendente dei conti bancari del suo partito, ha denunciato El País.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Campagna di phishing su Signal in Europa: sospetto coinvolgimento di attori statali
Bajram Zeqiri - 07/02/2026

Le autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…