Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Hacker russi colpiscono l’Ucraina: sfruttata una falla in 7-Zip per il cyberspionaggio!

Hacker russi colpiscono l’Ucraina: sfruttata una falla in 7-Zip per il cyberspionaggio!

13 Febbraio 2025 11:31

Gruppi cybercriminali russi stanno utilizzando una vulnerabilità del programma 7-Zip per colpire organizzazioni governative e non in Ucraina, con l’obiettivo di compiere azioni di spionaggio informatico. A rivelarlo un’indagine dei ricercatori Trend Micro, leader globale di cybersecurity, che si conclude dopo un lungo periodo di accertamenti e indagini nel dark web.

L’attacco si basa sull’utilizzo di account di posta elettronica compromessi e di una vulnerabilità nel programma di archiviazione 7-Zip (CVE-2025-0411). La campagna cybercriminale consiste nell’invio di e-mail provenienti da diversi organi di governo ucraini e account aziendali ucraini destinati sia alle organizzazioni municipali ucraine sia alle imprese ucraine.

Le e-mail veicolano pericolosi allegati che contengono il malware SmokeLoader, in grado di oltrepassare i controlli di sicurezza tradizionali e che permettono ai cybercriminali di infiltrarsi nei sistemi ed entrare in possesso di informazioni critiche.

Queste alcune delle organizzazioni coinvolte negli attacchi:

I ricercatori Trend Micro hanno analizzato la vulnerabilità a partire dal 1° ottobre 2024 e l’hanno formalmente comunicata a Igor Pavlov, il creatore di 7-Zip. La vulnerabilità è stata successivamente risolta con il rilascio di una patch da parte di 7-Zip.I ricercatori Trend Micro sottolineano, però, l’importanza  critica di utilizzare il programma 7-Zip aggiornato all’ultima versione 7-Zip version 24.09, ancora non adottata da molte organizzazioni.

Ulteriori informazioni sono disponibili a questo link

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Aggiornamento attacco hacker della Sapienza. Il comunicato agli studenti dal prorettore
Redazione RHC - 02/02/2026

Poco fa, l’Università La Sapienza intorno alle 12:28 ha confermato di essere stata vittima di un attacco informatico che ha costretto al blocco temporaneo di tutti i sistemi digitali dell’ateneo. A darne informazione è il…

Immagine del sitoCybercrime
31,4 Tbps: quando il DDoS diventa “meteo” e l’IoT fa da grandine
Sandro Sana - 02/02/2026

Se vi state chiedendo quanto sia grande 31,4 terabit al secondo, la risposta pratica è: abbastanza da far sembrare “un problema di rete” quello che in realtà è un problema di ecosistema. Perché il punto…

Immagine del sitoCyber Italia
Sapienza paralizzata da un attacco hacker: perché l’università ha spento tutto
Redazione RHC - 02/02/2026

La mattina di lunedì 2 febbraio si è aperta con una notizia inattesa per studenti, docenti e personale della Sapienza Università di Roma. I principali servizi digitali dell’ateneo sono risultati improvvisamente irraggiungibili, generando incertezza e…

Immagine del sitoCyber News
BETTI RHC: il fumetto che educa alla cybersecurity. Esce il 4 e 5 episodio
Andrea Gioia Lomoro - 02/02/2026

BETTI RHC è un progetto editoriale e culturale ideato da Red Hot Cyber, realtà italiana punto di riferimento nel panorama della cybersecurity e della divulgazione tecnologica. Non si tratta di un semplice fumetto, ma di…

Immagine del sitoCyber News
E se domani gli USA spegnessero il cloud?  L’UE non ha un piano e legifera pensando poco
Marcello Filacchioni - 02/02/2026

Mentre il cloud è diventato il cuore dell’economia digitale, l’Unione europea si trova davanti a una scelta storica: trasformare la certificazione cloud in uno strumento di sovranità o limitarsi ad un semplice controllo tecnico. Il…