All’interno delle attività di ricerca svolte dal team sugli apparati di Zyxel, è stato individuato ub bug di sicurezza (alcuni sono ancora in gestione dal fornitore) che è stato immediatamente comunicato a Zyxel seguendo le best-practices internazionali della Coordinate Vulnerability Disclosure (CVD).
A post-authentication command injection vulnerability in Zyxel ATP series firmware versions from V4.60 through V5.38 and USG FLEX series firmware versions from V4.60 through V5.38 could allow an authenticated attacker with administrator privileges to execute some operating system (OS) commands on an affected device by executing a crafted CLI command.
CVE-2024-7203 è una vulnerabilità di iniezione di comandi che colpisce le versioni del firmware (V4.60 – V5.38) dei dispositivi delle serie Zyxel ATP e USG FLEX. Questa falla permette a un attaccante autenticato con privilegi amministrativi di eseguire comandi arbitrari del sistema operativo, sfruttando comandi CLI appositamente costruiti. La vulnerabilità è classificata come ad alta gravità, con un punteggio CVSS di 7.2, indicando un rischio significativo per l’integrità e la riservatezza del sistema.
Uno tra i programmi del gruppo di HackerHood è appunto l’identificazione di bug non documentati (c.d. 0day), dove i membri del team una volta rilevate le vulnerabilità 0day su prodotti di largo consumo, collaborano con i vendor di prodotto per migliorare la sicurezza informatica.
Le attività si svolgono attraverso il processo di Coordinate Vulnerability Disclosure e solo a valle della pubblicazione della fix da parte dei vendor si procede alla disclosure pubblica e alla diffusione di eventuali Proof of Concept (PoC).
Advertising
Un altro programma di HackerHood è lo svolgimento di attività di penetration test su infrastrutture ICT di aziende italiane che abbracciano politiche di “Responsible disclosure”. Tutto questo consente di dare un contributo al comparto Italia e quindi aiutare le aziende a migliorare la propria sicurezza informatica oltre che incentivare altre persone a fare lo stesso.
“Tieni Il Mento Alto. Un Giorno Ci Sarà Di Nuovo La Felicità A Nottingham, Vedrai.” (Robin Hood)
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Betti RHC, la prima graphic novel al mondo dedicata alla cybersecurity awareness, ha finalmente il suo sito ufficiale. Uno spazio tutto suo dove scoprire il progetto, sfogliare le copertine degli episodi e immergersi nel mondo di Betti: la giovane laureanda in informatica che, dopo la morte misteriosa del padre, si trasforma nell'hacker più potente del mondo. Una storia avvincente che, episodio dopo episodio, affronta una minaccia digitale diversa — dal phishing al ransomware, fino al cyberbullismo — e insegna a riconoscerla e a difendersi, senza che sembri mai una lezione.
Sul sito trovate tutto ciò che rende Betti un progetto diverso dal solito: la sua filosofia, le anteprime delle tavole e il racconto di come nasce ogni volume. Perché dietro Betti RHC c'è solo lavoro umano: ogni tavola è disegnata interamente a mano dagli artisti del Gruppo Arte di Red Hot Cyber, senza alcun uso di intelligenza artificiale. E a garantire che ogni storia sia realistica e tecnicamente corretta c'è la supervisione degli hacker etici del gruppo HackerHood, che mantengono il racconto fedele al mondo reale della sicurezza informatica.
C'è spazio anche per le aziende, che possono usare Betti come strumento di awareness diverso dai soliti corsi: acquistare i volumi, personalizzarli con il proprio brand o sponsorizzare nuovi episodi. E come primo regalo, l'episodio "Byte the Silence", dedicato al cyberbullismo, è scaricabile gratuitamente per uso personale.