
Milano, 13 febbraio 2025 – Check Point Software Technologies Ltd. (NASDAQ : CHKP), pioniere e leader globale nelle soluzioni di sicurezza informatica ha pubblicato il Global Threat Index di gennaio 2025, che evidenzia come FakeUpdates continui a rappresentare una minaccia significativa nel panorama informatico, svolgendo un ruolo cruciale nel facilitare gli attacchi ransomware.
Una recente indagine condotta dai ricercatori di sicurezza ha rivelato che un affiliato di RansomHub ha utilizzato una backdoor basata su Python per mantenere un accesso non autorizzato per un lungo periodo e distribuire ransomware su varie reti. Installata poco dopo l’accesso iniziale di FakeUpdates, questa backdoor ha dimostrato tecniche avanzate di offuscamento e modelli di codifica assistiti dall’intelligenza artificiale. L’attacco ha comportato un movimento laterale attraverso il Remote Desktop Protocol (RDP) e ha stabilito un accesso continuo creando attività programmate.
In Italia, anche nel 2025 FakeUpdate continua ad essere la minaccia più presente, anche se con un impatto leggermente inferiore a quanto rilevato a fine 2024. Remcos si conferma al secondo posto e Androxgh0st al terzo.
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Nello specifico, la minaccia più importante risulta essere ancora FakeUpdates (downloader JavaScript in grado di scrivere i payload su disco prima di lanciarli, che ha portato a ulteriori attacchi tramite numerose altre minacce informatiche, tra cui GootLoader, Dridex, NetSupport, DoppelPaymer e AZORult), con un impatto del 6,43%, (-0,36% rispetto a dicembre ma sempre superiore all’impatto rilevato a livello globale: +2,83%).La seconda minaccia nel nostro Paese risulta essere il malware Remcos (Remote Access Trojan apparso per la prima volta nel 2016) con un impatto del 4,24% (+0,63% rispetto al dato di dicembre e +1,65% rispetto al dato globale). Al terzo posto anche a gennaio si posiziona Androxgh0st (botnet che colpisce le piattaforme Windows, Mac e Linux e ruba informazioni sensibili), con un impatto del 3,62% (+0,31% rispetto a dicembre e +1,04% rispetto al rilevamento globale).
“L’Intelligenza Artificiale sta trasformando il panorama delle minacce informatiche e i criminali stanno rapidamente evolvendo i loro metodi, sfruttando l’AI per automatizzare e scalare le loro tattiche e migliorare le loro capacità”, affermaMaya Horowitz, VP of Research di Check Point Software. “Per combattere efficacemente queste minacce, le organizzazioni devono andare oltre le difese tradizionali e adottare misure di sicurezza proattive e adattive basate sull’AI che anticipino i rischi emergenti”.
Famiglie di malware più diffuse
*Le frecce si riferiscono alla variazione di posizione rispetto al mese precedente.
Principali malware per dispositivi mobili
I settori più attaccati a livello globale
Per il sesto mese consecutivo, il settore dell’istruzione si è classificato come il più attaccato a livello globale. Al secondo posto sale il settore governativo e da quello delle Telecomunicazioni.
I gruppi di ransomware maggiormente rilevati
I dati dei “siti della vergogna” del ransomware rilevano che Clop è il gruppo ransomware più diffuso, responsabile del 10% degli attacchi pubblicati, seguito da FunkSec con l’8% e RansomHub con il 7%.
Il Global Threat Index del gennaio 2025 e ulteriori approfondimenti sono disponibili nel blog di Check Point.
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