Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Il browser Chrome è il più vulnerabile tra tutti, seguito da Firefox ed Edge

Il browser Chrome è il più vulnerabile tra tutti, seguito da Firefox ed Edge

24 Ottobre 2022 07:53

Purtroppo chi più cerca, più trova e questa regola vale sempre, a parte il tifo smodato da stadio.

Windows è più vulnerabile di Linux come Chrome è più vulnerabile di Edge. Questo è anche dettato dal fatto che sono i prodotti più diffusi, dove ogni giorno migliaia di ricercatori di bug etici e criminali informatici, effettuano analisi per trovare quanti più bug di sicurezza possibili.

Notizia recente è che il browser più popolare al mondo Google Chrome è diventato il browser più vulnerabile nel 2022. 

Questo è affermato nel rapporto Atlas VPN.

Dall’inizio del 2022 in Google Chrome sono state scoperte 303 vulnerabilità e il numero totale di “lacune” ha raggiunto 3159.

Si tratta di dati dal 1 gennaio al 5 ottobre 2022. Google Chrome è anche l’unico browser nell’elenco ad avere nuove vulnerabilità scoperte ad ottobre.

Al secondo posto c’è Firefox, con 117 vulnerabilità nel 2022 e oltre 2.360 di tutti i tempi. Terzo posto anti-rating in Microsoft Edge – vulnerabilità 103 e 806, rispettivamente, in Safari – 26 e 1139.

Il browser più sicuro, secondo gli analisti, è Opera. 

Quindi, dal 1 gennaio al 5 ottobre 2022, non sono state rilevate vulnerabilità in questo browser. E nei 27 anni di esistenza del browser, sono state identificate solo 344 vulnerabilità.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…