«Tutto inizia da una semplice email, da un sito apparentemente banale… ma sempre più spesso dietro queste azioni si nasconde l’intelligenza artificiale». Con queste parole si apre la conferenza “Formazione e sviluppo di competenze nazionali per la cybersicurezza”, promossa dalla Polizia Postale insieme a Confindustria e ITS Italy, un momento di confronto dedicato alla crescita delle competenze strategiche necessarie per rafforzare la sicurezza digitale del Paese.
Ma al centro della scena i veri protagonisti della rivoluzione digitale, in questo caso, sono i giovani.
Supporta Red Hot Cyber
Dove AI e minacce cyber evolvono a velocità esponenziale, la formazione delle nuove generazioni non è più un’opzione, ma una necessità strategica per la resilienza del Paese.
Noi di Red Hot Cyber condividiamo con convinzione la visione della Polizia Postale: la cybersicurezza deve essere spiegata e insegnata ai giovani, che rappresentano il nostro futuro e la nostra prima linea di difesa.
Vedere ben 700 ragazzi pronti a mettersi in gioco ci conferma che la direzione intrapresa è quella giusta. Educare alla consapevolezza digitale significa fornire ai ragazzi gli strumenti per navigare in sicurezza, proteggendo non solo se stessi, ma l’intera infrastruttura sociale ed economica del domani.
L’entusiasmo della giornata è stato palpabile, testimoniato da una partecipazione massiccia: oltre 700 studenti provenienti dagli ITS della filiera ICT di tutta Italia hanno affollato la sala.

L’evento, ha visto alternarsi voci autorevoli del panorama istituzionale e tecnico. Tra i momenti chiave:
L’accordo siglato oggi tra il sistema ITS Academy e la Polizia Postale segna un passo storico per creare tecnici altamente specializzati. È proprio da qui, dalla sinergia tra istituzioni e giovani talenti, che nasce la vera sovranità digitale italiana.
Come ha riportato Guido Torrielli, presidente di ITS Italy, nel panel introduttivo, all’interno degli ITS italiani si cela una parte fondamentale del futuro digitale del Paese: ragazze e ragazzi che stanno costruendo oggi le competenze tecniche e la visione necessarie per innovare, proteggere e far crescere l’Italia nell’era della trasformazione tecnologica. È proprio da questi percorsi formativi che possono nascere i professionisti capaci di affrontare le sfide della cybersecurity, dell’innovazione e della competitività internazionale.
In un Paese come l’Italia, investire sui ragazzi vuol dire quindi investire direttamente nel futuro. Da sempre Red Hot Cyber sostiene l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni, offrendo occasioni di formazione, confronto e consapevolezza sui temi della cybersecurity e dell’uso responsabile della tecnologia. Per questo motivo siamo particolarmente orgogliosi di annunciare che anche quest’anno la Polizia Postale sarà presente alla prossima Red Hot Cyber Conference 2026, con un talk del vice direttore Barbara Strappato insieme a Selene Giupponi all’interno dei Workshop “Hands-on” (organizzati in collaborazione con Accenture italia), a testimonianza della crescente collaborazione tra istituzioni e comunità di sicurezza informatica.
Il 18 maggio, la mattina sarà interamente dedicata ai ragazzi, con momenti pensati per avvicinarli al mondo della cybersecurity e per stimolare interesse e consapevolezza su un tema sempre più centrale. Nel pomeriggio, invece, spazio ai workshop tecnici riservati esclusivamente agli esperti di sicurezza, con sessioni pratiche e approfondimenti specialistici. Il programma completo è in fase di finalizzazione e verrà annunciato a breve attraverso i nostri canali social.
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