«Tutto inizia da una semplice email, da un sito apparentemente banale… ma sempre più spesso dietro queste azioni si nasconde l’intelligenza artificiale». Con queste parole si apre la conferenza “Formazione e sviluppo di competenze nazionali per la cybersicurezza”, promossa dalla Polizia Postale insieme a Confindustria e ITS Italy, un momento di confronto dedicato alla crescita delle competenze strategiche necessarie per rafforzare la sicurezza digitale del Paese.
Ma al centro della scena i veri protagonisti della rivoluzione digitale, in questo caso, sono i giovani.
Dove AI e minacce cyber evolvono a velocità esponenziale, la formazione delle nuove generazioni non è più un’opzione, ma una necessità strategica per la resilienza del Paese.
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Noi di Red Hot Cyber condividiamo con convinzione la visione della Polizia Postale: la cybersicurezza deve essere spiegata e insegnata ai giovani, che rappresentano il nostro futuro e la nostra prima linea di difesa.
Vedere ben 700 ragazzi pronti a mettersi in gioco ci conferma che la direzione intrapresa è quella giusta. Educare alla consapevolezza digitale significa fornire ai ragazzi gli strumenti per navigare in sicurezza, proteggendo non solo se stessi, ma l’intera infrastruttura sociale ed economica del domani.
Numeri e interventi: una partecipazione straordinaria
L’entusiasmo della giornata è stato palpabile, testimoniato da una partecipazione massiccia: oltre 700 studenti provenienti dagli ITS della filiera ICT di tutta Italia hanno affollato la sala.
L’evento, ha visto alternarsi voci autorevoli del panorama istituzionale e tecnico. Tra i momenti chiave:
Il panel iniziale cove il Direttore del Servizio Polizia Postale, Ivano Gabrielli, ha delineato le sfide attuali nel contrasto al crimine informatico riportando che stiamo andando a due velocità diverse. Il cybercrime, da una parte, che usa l’intelligenza Artificiale per attaccare e noi che dobbiamo regolamentare ed applicare l’intelligenza artificiale per difendere. Gabrielli riporta anche che il futuro sarà sempre più condiviso tra vita reale e digitale e occorre essere preparati e i ragazzi devono essere fortificati per innovare e difendere.
TED Talks ispirazionali con esperti del calibro massimo di Corrado Giustozzi e Selene Giupponi Conoscenze storiche della community di Red Hot Cyber.
L’intervento di Marco Camisani Calzolari ci ha spinto a riflettere su un punto ormai centrale: mentre l’intelligenza artificiale sta entrando sempre più nel mondo del lavoro, diventa fondamentale imparare a utilizzarla consapevolmente e trasformarla in un vero alleato.
L’accordo siglato tra il sistema ITS Academy e la Polizia Postale segna un passo storico per creare tecnici altamente specializzati. È proprio da qui, dalla sinergia tra istituzioni e giovani talenti, che nasce la vera sovranità digitale italiana.
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Investire nei giovani per il futuro digitale dell’italia
Come ha riportato Guido Torrielli, presidente di ITS Italy, nel panel introduttivo, all’interno degli ITS italiani si cela una parte fondamentale del futuro digitale del Paese: ragazze e ragazzi che stanno costruendo oggi le competenze tecniche e la visione necessarie per innovare, proteggere e far crescere l’Italia nell’era della trasformazione tecnologica. È proprio da questi percorsi formativi che possono nascere i professionisti capaci di affrontare le sfide della cybersecurity, dell’innovazione e della competitività internazionale.
In un Paese come l’Italia, investire sui ragazzi vuol dire quindi investire direttamente nel futuro. Da sempre Red Hot Cyber sostiene l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni, offrendo occasioni di formazione, confronto e consapevolezza sui temi della cybersecurity e dell’uso responsabile della tecnologia. Per questo motivo siamo particolarmente orgogliosi di annunciare che anche quest’anno la Polizia Postale sarà presente alla prossima Red Hot Cyber Conference 2026, con un talk del vice direttore Barbara Strappato insieme a Selene Giupponi all’interno dei Workshop “Hands-on” (organizzati in collaborazione con Accenture italia), a testimonianza della crescente collaborazione tra istituzioni e comunità di sicurezza informatica.
Il 18 maggio, la mattina sarà interamente dedicata ai ragazzi, con momenti pensati per avvicinarli al mondo della cybersecurity e per stimolare interesse e consapevolezza su un tema sempre più centrale. Nel pomeriggio, invece, spazio ai workshop tecnici riservati esclusivamente agli esperti di sicurezza, con sessioni pratiche e approfondimenti specialistici. Il programma completo è in fase di finalizzazione e verrà annunciato a breve attraverso i nostri canali social.
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Red Hot Cyber Security Advisor, Open Source e Supply Chain Network. Attualmente presso FiberCop S.p.A. in qualità di Network Operations Specialist, coniuga la gestione operativa di infrastrutture di rete critiche con l'analisi strategica della sicurezza digitale e dei flussi informativi.
Aree di competenza:Network Operations, Open Source, Supply Chain Security, Innovazione Tecnologica, Sistemi Operativi.
Betti RHC, la prima graphic novel al mondo dedicata alla cybersecurity awareness, ha finalmente il suo sito ufficiale. Uno spazio tutto suo dove scoprire il progetto, sfogliare le copertine degli episodi e immergersi nel mondo di Betti: la giovane laureanda in informatica che, dopo la morte misteriosa del padre, si trasforma nell'hacker più potente del mondo. Una storia avvincente che, episodio dopo episodio, affronta una minaccia digitale diversa — dal phishing al ransomware, fino al cyberbullismo — e insegna a riconoscerla e a difendersi, senza che sembri mai una lezione.
Sul sito trovate tutto ciò che rende Betti un progetto diverso dal solito: la sua filosofia, le anteprime delle tavole e il racconto di come nasce ogni volume. Perché dietro Betti RHC c'è solo lavoro umano: ogni tavola è disegnata interamente a mano dagli artisti del Gruppo Arte di Red Hot Cyber, senza alcun uso di intelligenza artificiale. E a garantire che ogni storia sia realistica e tecnicamente corretta c'è la supervisione degli hacker etici del gruppo HackerHood, che mantengono il racconto fedele al mondo reale della sicurezza informatica.
C'è spazio anche per le aziende, che possono usare Betti come strumento di awareness diverso dai soliti corsi: acquistare i volumi, personalizzarli con il proprio brand o sponsorizzare nuovi episodi. E come primo regalo, l'episodio "Byte the Silence", dedicato al cyberbullismo, è scaricabile gratuitamente per uso personale.