Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Il ransomware minaccia le aziende in fase di fusione e avverte il NASDAQ.

Il ransomware minaccia le aziende in fase di fusione e avverte il NASDAQ.

3 Novembre 2021 08:07

Il Federal Bureau of Investigation (FBI) ha avvertito di gruppi di ransomware che stanno effettuando attacchi a società nel momento di fusioni e acquisizioni aziendali. Gli operatori di ransomware utilizzano le informazioni finanziarie raccolte prima dell’attacco come leva sulle vittime.

Inizialmente, i criminali informatici cercano informazioni riservate che minacciano di divulgare o utilizzare come leva durante l’estorsione, invogliando così le vittime a conformarsi. Gli eventi legati a una fusione o acquisizione di società possono influenzare il valore delle azioni della vittima.

Ad esempio, l’anno scorso, il gruppo REvil (Sodinokibi) ha annunciato l’intenzione di aggiungere uno script di posta elettronica automatico al proprio malware per informare le borse come il NASDAQ delle violazioni.

Gli operatori DarkSide intendevano anche condividere informazioni privilegiate sulle società che commerciano sul NASDAQ o su altri mercati azionari con i trader che cercano di ridurre il prezzo delle azioni.

L’FBI ha anche segnalato diversi casi di gruppi ransomware che utilizzano informazioni interne o pubbliche su trattative di fusione o acquisizione in corso per attaccare società specifiche.

All’inizio del 2020, un utente malintenzionato che utilizzava lo pseudonimo di Unknown ha pubblicato un messaggio sul forum di hacker russo Exploit incoraggiando l’uso di minacce per inviare informazioni sulle vittime al NASDAQ per intimidirle.

Dopo questa pubblicazione, gli operatori di ransomware hanno iniziato a minacciare le vittime di trasferire dati riservati al NASDAQ se non avessero rispettato le loro richieste.

Tra marzo e luglio 2020, almeno tre società americane quotate in borsa nel processo di fusione e acquisizione sono state vittime di ransomware, ha riferito l’FBI.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…