Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Ransomfeed 970x120 1
TM RedHotCyber 320x100 042514
Il Tool per Javascript che mancava agli Ethical Hackers

Il Tool per Javascript che mancava agli Ethical Hackers

24 Luglio 2022 09:35

Autore: Davide Cavallini

Sono uno sviluppatore software da undici anni e appassionato di Ethical Hacking e Informatica Quantistica. Oggi vorrei presentarvi il mio nuovo progetto, in via di sviluppo. 

Il tutto nasce dalla difficoltà che ho trovato nella ricerca di  tools per rilevare vulnerabilità in javascript all’interno del browser ed inoltre ho visto che la ricerca di bug in javascript è molto sottovalutata.


Christmas Sale

Christmas Sale -40%
𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀 Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Secondo me invece nasconde grandi insidie e potenzialità per gli hacker, che spesso così riescono a fare enormi danni nei sistemi informatici, causando anche enormi problemi organizzativi e di costi, rischiando anche di far fallire le aziende che perdono la credibilità da parte dei loro clienti.

Tutto inizia da una necessità

Nel tempo, ho notato la presenza di varie estensioni che ricercano vulnerabilità nei parametri non filtrati, però non avevo mai trovato degli strumenti che aiutassero in modo efficiente l’ethical hacker a guardare nei punti solitamente più sensibili all’interno del codice caricato in memoria.

In realtà ho scoperto che i problemi di solito si nascondono all’interno delle richieste che i metodi javascript fanno al backend. Un esempio possono essere i sistemi di autenticazione scritti male, l’invio di email facilmente falsificabili dal frontend, che quindi permettono facilissimi attacchi di pishing, fino al Cross Site Scripting, anche persistente, molto frequente, e anche in alcuni casi SQL Injections e RCE.

Spesso però questi tipi di vulnerabilità non sono facili da scoprire con il semplice fuzzing, ma occorre anzitutto esperienza come Hacker, e bisogna leggere pagina per pagina per intero.

Per questo ho pensato di fare un piccolo tool, ancora in via di sviluppo e miglioramento, che permettesse all’hacker di fare lo stesso lavoro, ma mostrando già in partenza i punti nei quali potrebbero nascondersi facilmente le vulnerabilità, all’interno sia del sorgente, che dei metodi javascript all’interno della memoria della finestra “window”, non che dei listeners, sia javascript che jQuery.

Ho potuto constatare che il tool mi sarebbe stato utilissimo, se fosse già stato pronto, nell’analisi di molti siti web vulnerabili che avevo già analizzato manualmente.

Inoltre è stato fatto in modo che sia facilmente implementabile, dal punto di vista dell’inserimento di payloads e delle analisi svolte. Lo script rileva anche già alcuni XSS, SQL Injection e RCE di base, e mostra l’header della pagina e il cookie in console. Spesso anche dal cookie o dagli header si scopre che l’unico parametro che tiene in vita la sessione dell’utente è il SESSIONID, senza alcun controllo aggiuntivo.

Il link del progetto è https://github.com/dade1987/jsBugHuntingHelper

E’ necessario semplicemente fare “copia-incolla” del codice del file jsBugHuntingHelper.js, o della versione minificata, nella console, quando si è nella pagina web. Se la pagina contiene anche dei parametri nell’url, verranno testati automaticamente anche gli XSS, SQLI e RCE di base.

Il progetto è open source e gratuito, ed è aperto ad eventuali collaborazioni.

Un esempio di utilizzo del tool

Qui vi farò alcuni esempi di rilevazioni di vulnerabilità, utilizzando il mio script.

Trovata funzione di autenticazione rotta, direttamente cliccando sulla funzione all’ultima riga evidenziata.

Segnalata vulnerabilità XSS

Segnalata SQL Injection nella pagina corrente

Segnalazione di errore RCE, in un file php che a sua volta fa partire un programma in Java

Trovato form con metodo POST (schermata 1). Passando i parametri nella pagina stessa con un piccolo payload (un apice) troviamo subito una SQL injection

Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

  • Post in evidenza
Davide Cavallini 300x300
Davide Cavallini è un esperto sviluppatore senior specializzato in Laravel e JavaScript, con una notevole esperienza come penetration tester. La sua carriera è caratterizzata da un impegno nell'insegnamento e nella condivisione della sua conoscenza, contribuendo alla formazione di nuovi professionisti nel campo dello sviluppo software e della sicurezza informatica. La sua passione per la tecnologia lo spinge a rimanere sempre aggiornato e a esplorare nuove frontiere dell'informatica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoHacking
Arriva Windows X-Lite! Il Windows 11 ottimizzato per PC che tutti aspettavano
Redazione RHC - 31/12/2025

Il 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…

Immagine del sitoCyber Italia
Italia 2025: ransomware in crescita. Nel 2026 più notifiche, più casi
Sandro Sana - 31/12/2025

Nel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…

Immagine del sitoCyberpolitica
Telegram e abusi su minori: perché il calo dei ban nel 2025 non è una buona notizia
Simone D'Agostino - 31/12/2025

Ogni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…

Immagine del sitoCybercrime
Invece di salvare le aziende dal ransomware, le attaccavano. Due esperti affiliati di BlackCat
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…

Immagine del sitoCybercrime
Cybercrime 2026: Quando gli attacchi informatici diventano violenza reale
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel 2025, la criminalità informatica andrà sempre più oltre il “semplice denaro”: gli attacchi non riguardano solo fatture per tempi di inattività e pagamenti di riscatti, ma anche conseguenze umane reali, dalle interruzioni dell’assistenza sanitaria…