
I pubblici ministeri federali di New York hanno accusato il canadese Klaus Pflugbeil, e il cinese Yilong Shao, di aver cospirato per divulgare segreti commerciali a Tesla. Pflugbeil è stato arrestato martedì mattina a Long Island. L’uomo era sicuro che sarebbe andato a un incontro con gli acquirenti per discutere un accordo, ma sulla scena lo aspettavano agenti sotto copertura.
Gli agenti sotto copertura hanno espresso interesse ad acquistare le informazioni, che Tesla aveva confermato essere segrete. Gli agenti hanno convinto il signor Pflugbeil a visitare New York dicendogli che volevano concludere un accordo.
L’arresto dimostra che il governo americano “perseguirà coloro che sono coinvolti nel furto di segreti commerciali che pone le imprese statunitensi in una posizione di svantaggio competitivo, mina l’innovazione e crea un potenziale rischio per la sicurezza nazionale”, ha affermato Breon Peace, procuratore statunitense per il distretto orientale di New York, si legge in un comunicato.
Secondo l’accusa, la tecnologia rubata riguarda linee di assemblaggio ad alta velocità per batterie di veicoli elettrici che utilizzano una tecnologia proprietaria di proprietà esclusiva di Tesla. Entrambi gli imputati hanno lavorato in precedenza per la società canadese Hibar Systems, che ha sviluppato il sistema. Tuttavia, nel 2019, Tesla ha acquisito Hibar Systems, diventando l’unico titolare dei diritti.
Dopo aver lasciato il lavoro a metà del 2020, Pflugbeil e Shao hanno fondato la propria azienda in Cina, che produce catene di montaggio simili utilizzando progetti di altri. Successivamente, la loro attività si espanse in Canada, Germania e Brasile. Secondo quanto riportato dall’accusa, l’azienda utilizza apertamente i segreti commerciali di Tesla, che costano all’azienda milioni di dollari in ricerca e sviluppo.
Se i verranno giudicati colpevoli rischieranno fino a 10 anni di carcere. Al momento non si sa dove si trovi Yilong Shao. Il caso è oggetto di indagine congiunta da parte del Dipartimento di Giustizia americano e dell’FBI. L’accusa sottolinea la gravità del reato di furto di preziosi segreti commerciali.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…