Instagram si sta preparando a rimuovere una delle sue funzionalità di messaggistica privata più sensibili. Meta, ha annunciato che interromperà il supporto per le chat crittografate end-to-end sul suo servizio dopo l’8 maggio 2026.
Meta ha spiegato la sua decisione in modo semplice. Secondo l’azienda, poche persone hanno attivato la crittografia nei messaggi privati di Instagram, quindi la funzione verrà rimossa nei prossimi mesi. Agli utenti che necessitano di messaggistica sicura, Meta consiglia di passare a WhatsApp, dove la crittografia end-to-end è già attiva.
L’azienda ha avvertito gli utenti che le istruzioni per scaricare i messaggi e i file multimediali da salvare appariranno per le conversazioni interessate. Gli utenti di versioni precedenti di Instagram potrebbero dover aggiornare l’app per scaricare il contenuto di queste chat.
L’azienda ha iniziato a testare i messaggi privati sicuri su Instagram nel 2021, quando Mark Zuckerberg promuoveva una politica di “comunicazione sociale privata“. Fin dall’inizio, la funzionalità è rimasta geograficamente limitata e non era abilitata di default.
La notizia è giunta quasi immediatamente dopo che TikTok ha annunciato che anche la sua piattaforma non avrebbe implementato la crittografia end-to-end per i messaggi privati. In una conversazione con la BBC, i rappresentanti della piattaforma hanno affermato che tale tecnologia potrebbe ridurre la sicurezza degli utenti e rendere più difficile la protezione di bambini e adolescenti.
La nuova decisione ha riacceso il dibattito di lunga data tra tutela della privacy e capacità investigative. Reuters ha recentemente riportato che Meta ha proseguito con il suo piano di estensione della crittografia a Facebook e Instagram, nonostante gli avvertimenti interni del 2019. All’epoca, i dipendenti dell’azienda temevano che le comunicazioni crittografate avrebbero ostacolato l’individuazione di contenuti illegali, tra cui materiale pedopornografico e propaganda terroristica, e avrebbero inoltre complicato il trasferimento dei dati alle forze dell’ordine.
I sostenitori della crittografia considerano questa tecnologia uno strumento cruciale per la privacy digitale. La protezione end-to-end consente di leggere i messaggi solo tra i partecipanti alla conversazione, bloccando l’accesso alla piattaforma, agli aggressori e a qualsiasi osservatore esterno. I critici obiettano che questo approccio crea un ambiente favorevole ai criminali, poiché anche con un mandato, un’azienda non può divulgare il contenuto dei messaggi. Negli ambienti professionali, questo problema è da tempo noto come “Going Dark” (ovvero, la diffusione delle informazioni riservate).
Il dibattito sulla crittografia potrebbe presto raggiungere un nuovo livello in Europa. Nel 2026, la Commissione europea dovrebbe presentare una tabella di marcia per le tecnologie di crittografia, cercando di trovare un equilibrio tra l’accesso legittimo per le forze dell’ordine, la sicurezza informatica e i diritti fondamentali dei cittadini.