Anche l'Italia è stata vittima degli APT russi tramite la vulnerabilità di Outlook
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
2nd Edition GlitchZone RHC 970x120 2
LECS 320x100 1
Anche l’Italia è stata vittima degli APT russi tramite la vulnerabilità di Outlook

Anche l’Italia è stata vittima degli APT russi tramite la vulnerabilità di Outlook

Redazione RHC : 3 Aprile 2023 15:57

Ne avevamo parlato proprio recentemente, quando stavamo subendo attacchi DDoS da parte del gruppo di hacktivisti NoName057(16) ponendo la domanda: “Mentre l’Italia discute del DDoS, gli hacker di stato russi cosa staranno facendo nel nostro paese?”.

Come riportato in precedenza, la vulnerabilità CVE-2023-23397 è stata sfruttata dai “Russian State-sponsored Threat actor” Fancy Bear in attacchi contro organizzazioni governative, militari, energetiche e dei trasporti tra metà aprile e dicembre 2022.

L’exploit di sfruttamento di questa vulnerabilità è stato pubblicato online in data 16 marzo scorso, ma a quanto pare, l’inizio dello sfruttamento da parte del threat actors era iniziato un anno prima.


Christmas Sale

Christmas Sale -40%
𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀 Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Da metà marzo 2023, Cluster25 ha effettuato delle analisi mirate per comprendere se questa falla sia stata usata ai danni di organizzazioni Italiane e ha rilevato che l’attore delle minacce sponsorizzato dallo stato Russo è stato attivo in campagne verso obiettivi italiani.

Si tratta di un’elevazione critica della vulnerabilità dei privilegi in Outlook su piattaforme Windows documentata da Microsoft il 14 marzo 2023.

Cluster25 ha prove che l’exploit del bug zeroday è stato sfruttato attivamente almeno dalla metà del 2022 contro i settori italiani della difesa, tecnologia, governo, energia e aerospazio e raccomanda delle analisi puntuali per comprendere meglio il fenomeno.

Emanuele De Lucia, direttore di Cluster25, a seguito di una richiesta di commento da parte di RHC ha riportato quanto segue:

“Lo sfruttamento della vulnerabilità CVE-2023-23397 rappresenta una minaccia significativa per le organizzazioni. Questa vulnerabilità può essere facilmente sfruttata inviando un messaggio appositamente predisposto a un utente e non richiede interazione. Siamo ragionevolmente certi che tale vulnerabilità sia stata attivamente sfruttata già a partire dai primi mesi del 2022 anche contro organizzazioni Italiane. Pertanto è consigliabile prevedere ad aggiornare i sistemi quanto prima ed eseguire analisi retrospettive al fine di valutare potenziali impatti correlabili ad essa”

Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
Microsoft rilascia aggiornamenti urgenti per un bug zero-day di PLE sfruttato in Windows
Di Redazione RHC - 10/12/2025

Una vulnerabilità zero-day nel driver Windows Cloud Files Mini Filter (cldflt.sys) è attualmente oggetto di sfruttamento attivo. Microsoft ha provveduto al rilascio di aggiornamenti di sicurezza urg...

Immagine del sito
Vulnerabilità critica in FortiOS e altri prodotti Fortinet: aggiornamenti urgenti
Di Redazione RHC - 10/12/2025

Una vulnerabilità critica, monitorata con il codice CVE-2025-59719, riguarda le linee di prodotti FortiOS, FortiWeb, FortiProxy e FortiSwitchManager è stata segnalata da Fortinet tramite un avviso d...

Immagine del sito
Gli attacchi ransomware diminuiscono nel 2024, ma l’economia criminale rimane in espansione
Di Redazione RHC - 09/12/2025

Secondo un rapporto pubblicato di recente dal Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN), l’attività globale del ransomware ha raggiunto il picco nel 2023, per poi crollare nel 2024. Questo calo...

Immagine del sito
Vulnus vs. Bug: il Coaching tra maschere pirandelliane e patch di sistema
Di Daniela Linda - 09/12/2025

Siamo connessi, connessi a tutto, iperconnessi. La nostra vita professionale e sociale è scandita da deadline strettissime e da un’asticella che viene continuamente alzata, dobbiamo spingere. Ci im...

Immagine del sito
Il 12 Dicembre a Roma, il summit IISFA: Cybercrime e Intelligenza Artificiale
Di Redazione RHC - 09/12/2025

Il Centro Congressi Frentani ospiterà il 12 dicembre la conferenza “Cybercrime, Artificial Intelligence & Digital Forensics”, l’evento annuale organizzato da IISFA – Associazione Italiana...