Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

La cyber gang ransomware Ragnarok si è ritirata. il decryptor è ora online.

28 Agosto 2021 21:14

Gli operatori del ransomware Ragnarok (alias Asnarök) hanno annunciato la cessazione di tutte le loro illecite operazioni e hanno rilasciato un’utilità gratuita per la decrittazione dei file.

I ricercatori hanno notato la cessazione delle attività del gruppo sul sito ufficiale Ragnarok nelle darknet. Il fatto è che il sito dei criminali ha perso improvvisamente tutti gli elementi visivi e le informazioni su tutte le vittime del ransomware è stato un fatto che subito ha destato sospetti, oltre al fatto che sono state sostituite con una breve istruzione su come decifrare i file.

B939cf C3c35485be98472aac2a16dbe5c08aa3 Mv2
Immagine del sito nelle darknet della cyber gang

Viene allegato un collegamento all’archivio contenente la chiave master e i relativi binari. Gli hacker non hanno detto cosa ha causato esattamente la chiusura inaspettata di tutte le operazioni, ma probabilmente si saranno ritirati dopo aver incassato ingenti guadagni.

La pubblicazione Bleeping Computer scrive che il noto esperto di sicurezza delle informazioni Michael Gillespie ha già confermato che il decryptor contiene la chiave principale necessaria per ripristinare i dati e tale decryptor riesce a decrittografare con successo alcuni sample analizzati. L’utility rilasciata dei criminali informatici è attualmente allo studio da parte di esperti e presto le società di antivirus (ad esempio Emsisoft) promette di fornire le proprie versioni sicure dello strumento.

Ragnarok è attivo almeno dal 2019-2020 e ha guadagnato una notevole fama dopo gli attacchi ai prodotti Citrix, attraverso i quali gli hacker sono penetrati nelle reti aziendali.

Come molti altri ransomware in questi giorni, gli operatori di malware hanno cercato di aumentare le loro possibilità di ottenere ingenti riscatti e hanno rubato file dalle reti delle loro vittime, e poi hanno minacciato di pubblicare queste informazioni di pubblico dominio in quella che viene chiamata “seconda estorsione”.

Ragnarok non è il primo ransomware ad annunciare la sua chiusura quest’anno.

Così, in primavera, il ransomware Ziggy ha “chiuso” e i suoi operatori hanno pubblicato le chiavi per decifrare i dati e hanno promesso di restituire i soldi alle vittime. Poi, dopo gli attacchi clamorosi a infrastrutture critiche, oltre a Colonial Pipeline e JBS , il ransomware Avaddon ha chiuso le sue operazioni e le sue chiavi sono state pubblicate online.

Infine, all’inizio di questo mese, il gruppo di hacker El_Cometa, precedentemente noto come SynAck, ha rilasciato le chiavi principali per decrittografare i dati che sono stati colpiti dai loro attacchi ransomware tra luglio 2017 e l’inizio del 2021.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Campagna di phishing su Signal in Europa: sospetto coinvolgimento di attori statali
Bajram Zeqiri - 07/02/2026

Le autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…