La massiccia violazione di LastPass è stata il risultato di un mancato aggiornamento del software Plex sul computer di casa di un ingegnere di LastPass.
Il servizio di gestione delle password la scorsa settimana ha rivelato come attori malintenzionati abbiano sfruttato le informazioni rubate da un precedente incidente avvenuto prima del 12 agosto 2022, insieme a dettagli “disponibili da una violazione dei dati di terze parti e una vulnerabilità in un software per lanciare un secondo attacco coordinato” tra agosto e ottobre 2022.
L’intrusione alla fine ha consentito all’avversario di rubare i dati del vault delle password parzialmente crittografati e le informazioni sui clienti.
Advertising
Il secondo attacco ha specificamente individuato uno dei quattro ingegneri DevOps, prendendo di mira il loro computer di casa con un malwarekeylogger per ottenere le credenziali e violare l’ambiente di archiviazione cloud.
Questo, a sua volta, è stato reso possibile sfruttando un difetto di quasi tre anni ora corretto in Plex per ottenere l’esecuzione del codice sul computer dell’ingegnere, ha detto il servizio di streaming multimediale a The Hacker News in una dichiarazione.
La vulnerabilità in questione è CVE-2020-5741 (punteggio CVSS: 7.2), è un difetto di deserializzazione che interessa Plex Media Server su Windows e che consente a un utente malintenzionato remoto e autenticato di eseguire codice Python arbitrario nel contesto dell’attuale utente del sistema operativo.
Il problema, scoperto e segnalato a Plex da Tenable nel marzo 2020, è stato risolto da Plex nella versione 1.19.3.2764 rilasciata il 7 maggio 2020. La versione corrente di Plex è 1.31.1.6733.
Advertising
“Sfortunatamente, il dipendente di LastPass non ha mai aggiornato il proprio software per attivare la patch”, ha dichiarato Plex in una nota.
Questo deve essere un monito per tutti per tenere sempre aggiornate le postazioni di lavoro in quanto l’utilizzo di PDL come ponte per condurre attacchi mirati è sempre più una minaccia.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Dopo il successo delle scorse edizioni, Red Hot Cyber è lieta di annunciare una nuova live-class del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi e-learning pre-registrati, queste lezioni online in tempo reale, condotte dal professor Pietro Melillo, offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente, ideale per approfondire i contenuti e affrontare casi pratici.
Le Live Class sono progettate per garantire un apprendimento mirato e personalizzato, con un massimo di 14 partecipanti per sessione. Questo consente di adattare il percorso formativo alle esigenze specifiche, ma anche di mantenere alta la qualità: i posti sono limitati e nelle scorse edizioni sono andati in sold-out due settimane prima dell’inizio. Prenota subito per assicurarti il tuo posto!
Docente: Pietro Melillo, PhD presso l’Università del Sannio e docente presso IUSI University
Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.