
Microsoft lanciò Solitaire per la prima volta nel 1990 con Windows 3.0, come strumento per familiarizzare gli utenti con l’interfaccia grafica e l’uso del mouse. Il gioco fu creato da Wes Cherry, aiutato nel design Susan Kare, ed è diventato uno dei software più utilizzati nella storia di Windows.

Fin dalla sua introduzione, Solitaire divenne incredibilmente popolare in uffici e scuole, al punto che Microsoft ricevette lamentele per la perdita di produttività causata dal tempo impiegato a giocarlo. Una storia nota racconta di un dipendente licenziato a New York dopo che il sindaco Bloomberg vide il gioco sul suo schermo .
Negli anni successivi Microsoft ha ampliato l’offerta: con Windows 8 (2012) fu lanciata la Microsoft Solitaire Collection, sviluppata da Arkadium con design di William Bredbeck. Questa versione includeva nuove modalità come Spider, FreeCell, Pyramid e TriPeaks, oltre a nuove funzionalità come le “Daily Challenges” e l’integrazione con Xbox Live .
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Solitaire ha mantenuto un successo duraturo: nel 2020, al suo trentesimo anniversario, Microsoft stimava 35 milioni di giocatori attivi mensili e oltre 100 milioni di partite giocate al giorno in tutto il mondo. Nel 2019 il gioco è stato inserito nella Video Game Hall of Fame del museo The Strong .
Nonostante la sua semplicità, il gioco continua ad attirare giocatori di tutte le età. La sua longevità si spiega con la combinazione di un’interfaccia familiare e rassicurante, meccaniche accessibili e tempi di gioco brevi. Molti vedono ancora in Solitaire una pausa mentale rilassante, una sorta di “rifugio digitale” in un’epoca frenetica .
Oggi la Microsoft Solitaire Collection è presente su Windows (8, 10, 11), Windows Phone, iOS e Android. Tuttavia, ha suscitato critiche per l’inserimento di pubblicità: per rimuoverle, gli utenti sono invitati a sottoscrivere un abbonamento Premium, che costa circa $1,49 al mese o $9,99 all’anno .
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