
L’uscita del chip M4 di Apple e del Qualcomm Snapdragon X, insieme al lancio di “Copilot+PC” di Microsoft, ha catalizzato l’attenzione sul mercato emergente dei PC AI. Secondo Morgan Stanley, entro il 2028, il tasso di penetrazione dei PC AI potrebbe crescere dal 2% al 65%, rendendoli un fattore chiave per il mercato.
I PC AI, dotati di unità di elaborazione neurale (NPU) e capaci di 40 trilioni di operazioni al secondo (TOPS), offrono vantaggi rispetto al cloud computing tradizionale, come costi operativi ridotti, bassa latenza e maggiore sicurezza.
Michael Dell, CEO di Dell Technologies, sottolinea che l’inferenza AI all’edge è più conveniente del 75% rispetto al cloud computing, prevedendo un crescente spostamento dei carichi di lavoro AI dal cloud all’edge.

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Morgan Stanley prevede che le spedizioni di PC raggiungeranno 262 milioni di unità nel 2024 e 276 milioni nel 2025, con una penetrazione del mercato del 20% nel 2025 che accelererà ulteriormente la crescita. I PC AI commerciali, come quelli con Microsoft Copilot+PC, saranno inizialmente utilizzati come strumenti di produttività, con un prezzo superiore ai 1.000 dollari.
L’implementazione completa dell’AI nei PC, con nuovi processori di AMD e Intel capaci di oltre 40 TOPS, è attesa per il 2025. Questo potrebbe ridurre il ciclo globale di aggiornamento dei PC da 4,8 anni nel 2023 a 3,8 anni nel 2026.
Lenovo e Dell sono destinati a trarre grandi benefici da questa tendenza. Lenovo, con la più alta quota di vendita di laptop nella fascia di prezzo superiore ai 1.000 dollari (dopo Apple), e Dell, con i suoi vantaggi naturali nella gestione dei dati, sono in posizione favorevole per dominare il mercato.
Inoltre, la catena di fornitura di chip, compresi produttori come SK Hynix, MediaTek, Delta Electronics e Advantest, giocherà un ruolo cruciale in questa rivoluzione.
Con l’avvento dei PC AI, ci si aspetta una trasformazione significativa nella produttività, nella creazione di contenuti e nelle comunicazioni, portando l’innovazione tecnologica a nuovi livelli e aprendo opportunità in ambiti finora considerati fantascientifici.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeA volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…
CulturaQuando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…
CulturaNel mondo della cybersecurity si parla spesso di attacchi, vulnerabilità, incidenti. Si parla meno di una variabile silenziosa che attraversa tutto il settore: la fatica. Non la stanchezza di fine giornata, ma una fatica più…
CyberpoliticaA volte le cose importanti non arrivano in conferenza stampa. Arrivano come un grafico che smette di respirare: la linea della connettività che crolla, l’OSINT che si inaridisce, il rumore che cresce perché il segnale…
VulnerabilitàUna falla critica è stata individuata nella piattaforma di intelligenza artificiale di ServiceNow, con un punteggio di gravità pari a 9,3 su 10. Questa vulnerabilità, catalogata come CVE-2025-12420, potrebbe permettere a malintenzionati di impersonare utenti…