Di recente, un sottogruppo avanzato legato al noto autore della minaccia Lazarus è stato individuato, mentre distribuiva tre diversi trojan di accesso remoto (RAT) all’interno di organizzazioni operanti nel settore finanziario e delle criptovalute che erano state compromesse. L’accesso iniziale è stato realizzato prevalentemente attraverso campagne di ingegneria sociale condotte su Telegram, dove gli attaccanti fingevano di essere dipendenti legittimi di importanti società commerciali.
Siti web di incontri contraffatti, tra cui falsi portali come Calendly e Picktime, attirano le vittime, che vengono raggiunte tramite un exploitzero-day di Chrome che consente l’esecuzione silenziosa di codice sul loro computer. Gli aggressori, una volta dentro la rete, impiegano PondRAT come prima fase, mentre in seguito utilizzano ThemeForestRAT, più difficile da rilevare, che viene eseguito solo in memoria.
L’uso di nuove famiglie di malware e di sospetti exploit zero-day ha colto di sorpresa molti difensori. A rendere il tutto ancora più urgente, la raffinata sicurezza operativa del gruppo che dimostra la capacità di combinare loader personalizzati con il dirottamento di DLL di Windows e la crittografia DPAPI.
Advertising
A seguito di mesi di esplorazione e movimenti strategici, Lazarus ottimizza l’accesso precedente eliminando gli artefatti superflui, e procede con l’installazione di un avanzato RemotePE RAT al fine di assicurare un controllo prolungato.
Gli analisti di Fox-IT e NCC Group hanno osservato che la velocità e la precisione di questa catena di infezioni evidenziano le capacità avanzate dell’autore e la sua profonda familiarità con gli strumenti personalizzati e disponibili al pubblico.
E’ stato notato dagli analisti che il servizio SessionEnv viene sfruttato da PerfhLoader attraverso il caricamento di DLL fasulle al fine di eseguire in modo continuativo PondRAT oppure il suo predecessore POOLRAT. Un file di payload non trasparente (come ad esempio perfh011.dat) viene decodificato dal loader utilizzando un algoritmo di cifratura XOR prima di essere eseguito nella memoria.
Dopo la decrittazione, PerfhLoader sfrutta un caricatore DLL manuale open source per iniettare PondRAT nella memoria senza scrivere file eseguibili sul disco, consentendo operazioni di ricognizione furtiva e di esfiltrazione dei dati..
Advertising
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza:Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks
Sono aperte le iscrizioni al corso in Live Class “AGENTIC AI CYBER OPERATIONS (AACO)”. La cybersecurity sta entrando nell'era degli AI Agent: sistemi capaci di ragionare, utilizzare strumenti, orchestrare attività e portare avanti operazioni complesse. Ma come funzionano davvero dal punto di vista tecnico? Con AACO, Red Hot Cyber porta i professionisti della cybersecurity a toccare con mano gli strumenti agentici, attraverso una Live Class in italiano con 15 ore di formazione, laboratori pratici e scenari reali. Agentic AI, Tool Calling, MCP, orchestrazione di agenti, OSINT, Threat Intelligence, vulnerability assessment e automazione delle operazioni di cybersecurity. Non un corso per imparare a usare un chatbot, ma un percorso per capire, costruire e governare sistemi agentici applicati alla sicurezza informatica.