Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
UtiliaCS 970x120
Fortinet 320x100px
Le “Biciclette per la mente”! Satya Nadella prevede un futuro di supporto e non di sostituzione

Le “Biciclette per la mente”! Satya Nadella prevede un futuro di supporto e non di sostituzione

6 Gennaio 2026 09:46

Con l’inizio del 2026 ormai alle porte, Satya Nadella, amministratore delegato di Microsoft, ha condiviso una riflessione articolata sullo stato dell’industria dell’intelligenza artificiale attraverso SN Scratchpad, il suo nuovo blog personale.

Nel contributo, Nadella invita il settore tecnologico a superare una contrapposizione che considera limitante: quella tra l’IA vista come semplice fabbrica di contenuti di scarsa qualità e l’IA concepita esclusivamente come strumento per esperienze di alto livello.

Secondo il CEO di Microsoft, il 2026 rappresenterà un passaggio determinante per l’evoluzione dell’intelligenza artificiale. Non si tratta soltanto di un’ulteriore tappa di crescita, ma di un cambiamento di approccio: l’attenzione si sposterà progressivamente da un paradigma incentrato sui modelli a uno basato sui sistemi, con l’obiettivo di accelerare l’adozione e l’impatto concreto della tecnologia nel mondo reale.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Guardando all’anno appena trascorso e a quello che sta per iniziare, Nadella sottolinea come il settore stia lasciando alle spalle la fase esplorativa iniziale. L’IA sta entrando in una fase di diffusione su larga scala, nella quale diventa possibile distinguere più chiaramente tra soluzioni costruite per generare attenzione e quelle capaci di produrre valore tangibile. Parallelamente, emerge con maggiore forza il tema di come indirizzarne gli effetti sulla società.

Il dirigente di Microsoft ricorda che il percorso dell’intelligenza artificiale è ancora all’inizio.

Molti aspetti restano imprevedibili, soprattutto in un contesto caratterizzato da una forte abbondanza di modelli, le cui capacità spesso superano la nostra attuale abilità di tradurle in benefici concreti. In questo scenario, alcune questioni fondamentali restano aperte e richiedono un ripensamento.

Una delle priorità riguarda il modo in cui l’IA viene concepita: non come un sostituto dell’intelligenza umana, ma come una struttura di supporto in grado di amplificarne il potenziale.

Nadella richiama il concetto delle “biciclette per la mente”, sottolineando che il valore non risiede tanto nella potenza dei singoli modelli, quanto nelle modalità con cui le persone scelgono di usarli per raggiungere i propri obiettivi.

Un altro snodo cruciale riguarda il passaggio operativo dai modelli ai sistemi. L’industria, spiega Nadella, ha ormai acquisito una solida esperienza nell’aumentare le capacità dei modelli, pur riconoscendone i limiti. La fase attuale richiede la costruzione di architetture più complesse, in grado di orchestrare più modelli e agenti, gestire la memoria, rispettare i diritti e consentire un utilizzo sicuro e avanzato degli strumenti.

Accanto agli aspetti tecnologici, emerge una dimensione socio-tecnica altrettanto rilevante. La diffusione dell’IA deve avvenire attraverso scelte consapevoli su dove e come impiegare risorse limitate, come energia, capacità di calcolo e competenze specialistiche.

Per ottenere un consenso duraturo, l’intelligenza artificiale dovrà dimostrare un impatto concreto sulla qualità delle decisioni e sulla capacità di affrontare le sfide delle persone e del pianeta.

In conclusione, Nadella individua nei risultati ottenuti dagli individui e dalle organizzazioni il vero indicatore del progresso.

Come accaduto per le precedenti ondate dell’informatica, anche l’IA dovrà dimostrare di saper aiutare le persone a fare di più e meglio. Se questo obiettivo verrà centrato, l’intelligenza artificiale potrebbe diventare una delle trasformazioni tecnologiche più profonde, a partire dal 2026 e negli anni successivi.

La speranza è che, mentre la bicicletta dell’innovazione continua a correre sempre più veloce, qualcuno inizi finalmente a guardare anche i freni. Perché non tutto ciò che è tecnicamente possibile è automaticamente necessario, né tantomeno desiderato. Il controllo, la scelta e la consapevolezza restano elementi centrali, soprattutto quando l’intelligenza artificiale entra silenziosamente negli strumenti di uso quotidiano e “sostituisce le persone”.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoVulnerabilità
Una falla su WhatsApp viene corretta silenziosamente, ma la community non ci sta
Redazione RHC - 06/01/2026

WhatsApp, l’app di messaggistica di Meta con oltre 3 miliardi di utenti attivi mensili, ha iniziato a introdurre modifiche tecniche per mitigare alcune vulnerabilità legate alla privacy dei dispositivi degli utenti. Le correzioni, individuate tramite…

Immagine del sitoCyber Italia
Smishing INPS 2026: rubano IBAN, documenti e selfie. Il CERT-AGID lancia l’allerta
Redazione RHC - 05/01/2026

Il CERT-AGID ha individuato una nuova campagna di smishing che utilizza il nome dell’INPS come esca per sottrarre informazioni personali e documenti sensibili ai cittadini. L’operazione fraudolenta è stata rilevata nei primi giorni di gennaio…

Immagine del sitoHacking
PlayStation 5 violata alla radice: trapela la chiave segreta che protegge l’intera console
Redazione RHC - 05/01/2026

Un recente evento ha visto un hacker anonimo rendere pubblica una chiave di sicurezza cruciale, impiegata da Sony per salvaguardare l’integrità della catena di trust nella console PlayStation 5. Questa chiave di sicurezza, conosciuta con…

Immagine del sitoInnovazione
GH05TCREW realizza PentestAgent: il tool open source basato su AI per il pentest
Redazione RHC - 05/01/2026

PentestAgent è un altro nuovo progetto open source sviluppato dal gruppo GH05TCREW che mira a supportare le attività di penetration testing attraverso l’uso di agenti basati su modelli linguistici. Il tool è progettato per funzionare…

Immagine del sitoCybercrime
Spyware: gli USA rimuovono le sanzioni agli sviluppatori dello spyware Predator
Redazione RHC - 05/01/2026

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha inaspettatamente rimosso dalla sua lista di sanzioni tre individui precedentemente accusati di legami con Intellexa, lo sviluppatore dello spyware Predator. La decisione è stata presa a seguito…