Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Crowdstriker 970×120
UtiliaCS 320x100
L’Europa non molla sui chip: in arrivo il Chips Act 2 per la sovranità tecnologica

L’Europa non molla sui chip: in arrivo il Chips Act 2 per la sovranità tecnologica

30 Marzo 2025 10:57

Il futuro delle tecnologie chiave in Europa si decide ora. Il vecchio continente sa che deve giocare tutte le carte in suo possesso per diventare un attore importante nel campo dei semiconduttori, in particolare nell’era dell’intelligenza artificiale generativa, e acquisire così sovranità.

Questo mese, diversi gruppi industriali e legislatori hanno chiesto un secondo piano “Chips Act”. A cui Henna Virkkunen, responsabile digitale della Commissione europea, risponde che l’Europa sta esplorando nuovi modi per supportare la sua industria dei semiconduttori.

Un Chips Act bis

Ma concretamente, di cosa si tratta? Per la cronaca, il Chips Act iniziale da 43 miliardi di euro lanciato nel 2023 non è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi principali, ma si ritiene comunque che abbia impedito il deterioramento dell’industria europea di fronte ai più ampi programmi di aiuti pubblici dei suoi vicini, Stati Uniti e Cina.

“Stiamo pianificando i prossimi passi del Chips Act perché ci rendiamo conto che non stiamo raggiungendo gli obiettivi che ci eravamo prefissati e quindi c’è ancora molto da fare”, ha detto ai giornalisti Henna Virkkunen. Un secondo programma europeo, sostengono i gruppi di pressione, avrebbe lo scopo di rafforzare le catene di fornitura, colmare le lacune nella produzione e nel confezionamento dei chip e sfruttare i punti di forza esistenti, come la produzione di apparecchiature per chip. “Mi sono anche resa conto che esiste già un forte sostegno per un Chips Act 2”, ammette il responsabile digitale della Commissione europea.

Un piano di intelligenza artificiale adottato parallelamente

Un gruppo di nove paesi sta quindi lavorando a delle raccomandazioni per dare un ulteriore impulso ai chip; i risultati saranno presentati alla Commissione prima dell’estate. Contemporaneamente, la Commissione europea ha annunciato che è stato appena adottato il suo programma di lavoro per il periodo 2025-2027, a sua volta derivato dal piano “Europa digitale”. L’obiettivo è finanziare tecnologie digitali critiche, essenziali per stimolare l’innovazione dell’intelligenza artificiale in Europa e contribuire alla sovranità tecnologica e alla competitività dell’UE.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Il programma da 1,3 miliardi di euro si concentrerà sul sostegno ai centri europei di innovazione digitale, sullo sviluppo dell’iniziativa Destination Earth, che mira a sviluppare un gemello digitale del pianeta, sul proseguimento del portafoglio digitale dell’UE e della sua infrastruttura “European Trust” e sul rafforzamento delle sue capacità di resilienza informatica.

In definitiva, l’ambizione rimane la stessa proclamata dai 27 al Summit for Action on AI: “Fare dell’Europa un continente dell’IA, che prosperi attraverso lo sviluppo, l’integrazione e l’adozione dell’IA”. 

Anche se occorrono ancora, dal punto di vista politico, i mezzi adatti.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Silvia Felici 150x150
Red Hot Cyber Security Advisor ed esperto in SEO, Open Source e Supply Chain Network. Attualmente presso FiberCop S.p.A. in qualità di Network Operations Specialist, coniuga la gestione operativa di infrastrutture di rete critiche con l'analisi strategica della sicurezza digitale e dei flussi informativi.
Aree di competenza: SEO Strategica, Network Operations, Open Source, Supply Chain Security, Innovazione Tecnologica, Sistemi Operativi.
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
AGI: i CEO di Google e Anthropic lanciano l’allarme a Davos – il mondo non sarà pronto!
Redazione RHC - 24/01/2026

Se c’erano ancora dubbi sul fatto che le principali aziende mondiali di intelligenza artificiale fossero d’accordo sulla direzione dell’IA, o sulla velocità con cui dovrebbe arrivarci, questi dubbi sono stati dissipati al World Economic Forum…

Immagine del sitoCyber News
Un browser funzionante creato con l’AI con 3 milioni di righe di codice: svolta o illusione?
Redazione RHC - 24/01/2026

Una settimana fa, il CEO di Cursor, Michael Truell, ha annunciato un risultato presumibilmente straordinario. Ha affermato che, utilizzando GPT-5.2, Cursor ha creato un browser in grado di funzionare ininterrottamente per un’intera settimana. Questo browser…

Immagine del sitoCyber News
NoName057(16) colpisce l’Italia 487 volte negli ultimi 3 mesi: l’ondata DDoS non si ferma
Redazione RHC - 24/01/2026

L’Italia si conferma uno degli obiettivi principali della campagna di attacchi DDoS portata avanti dal gruppo hacktivista NoName057(16). Secondo quanto dichiarato direttamente dal collettivo, il nostro Paese ha subito 487 attacchi informatici tra ottobre 2024…

Immagine del sitoCyber News
NexPhone: tre sistemi operativi in tasca! Il telefono che sfida il concetto stesso di PC
Redazione RHC - 23/01/2026

La domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…

Immagine del sitoVulnerabilità
FortiGate e FortiCloud SSO: quando le patch non chiudono davvero la porta
Luca Stivali - 23/01/2026

Nel mondo della sicurezza circola da anni una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa: “se è patchato, è sicuro”. Il caso dell’accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO ai dispositivi FortiGate dimostra, ancora una volta, quanto questa affermazione sia non solo incompleta, ma…