
La benzina dell’intelligenza artificiale è la potenza di calcolo. Le schede GPU sono preziose quanto il petrolio per i big player dell’ICT e Meta lo sa bene.
Il CEO di Meta Mark Zuckerberg ha recentemente accennato a un investimento massiccio di quasi 9 miliardi di dollari nei chip di intelligenza artificiale (AI) di Nvidia, rivelando un impegno sostanziale per far progredire le capacità di intelligenza artificiale della sua azienda. Questa mossa significativa giunge mentre Meta, precedentemente noto come Facebook, continua a concentrarsi sulla ricerca sull’intelligenza artificiale generale (AGI), posizionandosi per la crescita e l’innovazione a lungo termine.
In un recente post su Instagram Reels, Mark Zuckerberg ha rivelato che Meta Platforms Inc. sta investendo miliardi di dollari nei chip AI di Nvidia Corp. Come parte della tabella di marcia centrata sull’intelligenza artificiale di Meta, l’azienda prevede di costruire un’infrastruttura informatica significativa, inclusi circa 350.000 chipset grafici H100 di Nvidia entro la fine del 2024, secondo quanto riportato da CNBC.

Gli analisti di Raymond James stimano che l’H100, introdotto alla fine del 2022, abbia un prezzo compreso tra 25.000 e 30.000 dollari. Considerando questo costo, l’investimento di Meta in questi chip potrebbe avvicinarsi alla monumentale cifra di 9 miliardi di dollari. Zuckerberg ha inoltre dichiarato che l’infrastruttura di elaborazione di Meta includerà “quasi 600.000 H100 di elaborazione se si includono altre GPU”. Questo imponente investimento sottolinea l’impegno costante di Meta nella ricerca AGI, che Zuckerberg descrive come una “visione a lungo termine” per l’azienda.
Il capo scienziato di Meta, Yann LeCun, ha sottolineato il ruolo fondamentale delle GPU nella ricerca AGI durante un recente evento a San Francisco. Ha affermato: “C’è una guerra contro l’intelligenza artificiale e lui sta fornendo le armi”, riferendosi al CEO di Nvidia Jensen Huang. Questa dichiarazione sottolinea l’importanza dei chip AI di Nvidia nel guidare i progressi necessari per l’AGI, poiché Meta compete in un panorama dell’intelligenza artificiale in rapida evoluzione.
In termini finanziari, Meta prevede che le spese totali per il 2024 rientreranno nell’intervallo compreso tra 94 e 99 miliardi di dollari, principalmente a causa della sua vasta espansione informatica, secondo il rapporto sugli utili del terzo trimestre della società. Questa massiccia allocazione di risorse verso i chip AI di Nvidia testimonia l’impegno di Meta a rimanere in prima linea nell’innovazione e nella ricerca sull’intelligenza artificiale.
Questa notizia arriva poco dopo la decisione di Meta, in collaborazione con Microsoft e OpenAI, di optare per il chip AI Instinct MI300X di AMD a dicembre. Nonostante questa mossa possa sembrare una sfida al dominio di Nvidia nel mercato dei chip AI, l’investimento recente riafferma il ruolo centrale di Nvidia nel settore.
Nvidia rimane un attore chiave nel mercato dei chip AI, adattandosi ai mutevoli panorami normativi progettando chip AI a bassa potenza. Il suo coinvolgimento nell’ondata di intelligenza artificiale generativa, in particolare con il lancio di ChatGPT di OpenAI, consolida la sua posizione come attore cruciale nel guidare i progressi dell’IA.
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