
Un disegno di legge volto a potenziare la presenza delle Forze Armate nello spazio cibernetico è stato sottoposto all’esame della Camera. Il provvedimento, sostenuto dal presidente della Commissione Difesa Nino Minardo, mira ad adeguare le disposizioni attualmente in vigore, estendendo le competenze del Ministero della Difesa in ambito cibernetico, anche al di fuori di contesti bellici tradizionali e in tempo di pace.
L’obiettivo dichiarato è quello di proteggere istituzioni, infrastrutture critiche e cittadini da minacce digitali sempre più pervasive. Il provvedimento introduce inoltre percorsi di formazione specifica in ambito cyber defence per il personale militare e prevede la possibilità di avvalersi di competenze tecniche esterne altamente specializzate. Tale supporto, viene precisato, dovrà comunque restare sotto stretto controllo istituzionale per garantire trasparenza e rispetto delle regole.
Questa iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di attenzione politica e istituzionale alla dimensione cibernetica. Già in passato, infatti, l’Italia aveva mostrato segnali di apertura verso un potenziamento della difesa digitale. Un passaggio significativo risale al cosiddetto decreto Aiuti, che introdusse misure volte a rafforzare le capacità di risposta del Paese a fronte di attacchi informatici e minacce ibride. Ne parlammo con un articolo ad agosto del 2022.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Con quel decreto, l’esecutivo aveva posto le basi per una prima regolamentazione delle attività nel cyberspazio, riconoscendo l’urgenza di dotarsi di strumenti adeguati per contrastare cyber minacce in grado di paralizzare servizi essenziali o compromettere la sicurezza nazionale. L’attuale disegno di legge rappresenta quindi un ulteriore passo in avanti in questa direzione.
Parallelamente, nel dibattito politico e mediatico si è aperta una riflessione sulle capacità offensive. Come riportato da Red Hot Cyber, l’Italia sta valutando con attenzione non solo strumenti difensivi, ma anche la possibilità di sviluppare capacità di contro-attacco digitale. Temi come l’uso di vulnerabilità “zero-day”, la gestione del malware e le implicazioni giuridiche di azioni attive sono entrati con forza nell’agenda istituzionale.
A emergere è la necessità di un equilibrio tra esigenze di sicurezza e rispetto delle norme internazionali: da un lato la volontà di non restare indietro in un contesto in cui altri Paesi investono massicciamente nella cyber defence, dall’altro la consapevolezza che ogni scelta in questo campo solleva questioni legali, etiche e politiche non trascurabili. Questo lo abbiamo visto con i casi di cronaca relativi all’utilizzo degli spyware Graphite e l’ammissione da parte del governo del suo utilizzo.
Il nuovo disegno di legge, se approvato, segnerà dunque un ulteriore consolidamento del ruolo delle Forze Armate nello spazio digitale, con l’ambizione di dotare l’Italia di un quadro normativo più moderno e capace di affrontare le sfide di una guerra che, sempre più spesso, si combatte con i bit e non solo con le armi tradizionali.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaLinus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…
CybercrimeNel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…
CybercrimeImmaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…
CulturaRecentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…
CybercrimeUn massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…