Un nuovo nome sta guadagnando rapidamente visibilità nei meandri del cybercrime underground: Machine1337, un attore malevolo attivo sul noto forum underground chiuso XSS, dove ha pubblicato una serie impressionante di presunte violazioni di dati ai danni di colossi tecnologici e piattaforme popolari, tra cui Microsoft, TikTok, Huawei, Steam, Temu, 888.es e altri ancora.
Il post shock: 4 milioni di account Office 365
Tra le inserzioni più eclatanti figura una pubblicazione che afferma di essere in possesso di 4 milioni di credenziali Microsoft Office 365 e Microsoft 365, vendute al prezzo di 5000 dollari. Nel post viene anche fornito un link per scaricare un campione da 1.000 record, una prassi comune nei mercati underground per “dimostrare” la genuinità del materiale in vendita. L’attore fornisce un contatto Telegram diretto e rimanda al suo canale ufficiale @Machine******. Il post è accompagnato da un’immagine che mostra il logo di Microsoft e frasi promozionali come:
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Una retorica che mescola ironia, branding e un tono apparentemente professionale, tipico degli attori che cercano di affermarsi come “venditori affidabili” nel dark web.
Una raffica di violazioni: da TikTok a Huawei
Nelle ore successive alla pubblicazione dell’annuncio Microsoft, Machine1337 ha pubblicato altri post che dichiarano la compromissione di:
Huawei – 129 milioni di record
TikTok – 105 milioni di record
Steam – 89 milioni di account, postato più volte con aggiornamenti
Temu – 17 milioni di record
888.es – 13 milioni di record
Queste presunte violazioni sembrano essere parte di un’offensiva coordinata per dimostrare la “potenza” del threat actor e attrarre acquirenti nei suoi canali Telegram.
Identità e contatti: l’ecosistema Telegram
Machine1337 si presenta come un attore organizzato. Sul suo canale Telegram, pubblica anche un avviso importante per evitare impersonificazioni:
“Il mio unico contatto ufficiale è: @Energy************ Canale ufficiale: @Machine************ Fate attenzione ai fake. Non sono responsabile per problemi con impostori.”
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In un altro messaggio consiglia di visitare un altro canale afferente ad un’altra community underground dove, secondo le sue parole, “real shit goes down there.”
Possibili implicazioni e autenticità
Sebbene la quantità di dati rivendicati sia impressionante, non è possibile confermare al 100% l’autenticità di ogni dump pubblicato, almeno fino a quando non emergono conferme da parte delle aziende coinvolte o da analisi indipendenti OSINT/DFIR.
Tuttavia, la mole e la frequenza degli annunci di Machine1337 suggeriscono o una reale disponibilità di fonti compromesse (es. broker di accesso iniziale, botnet di infostealer) o una manovra di disinformazione e marketing aggressivo per ottenere fondi da utenti del forum XSS.
Il 13 maggio è stato ufficialmente creato il canale Telegram Machine1337, punto centrale della comunicazione del threat actor omonimo. Nel messaggio di benvenuto, l’utente si presenta come Red Teamer, Penetration Tester e Offensive Security Researcher, specificando di essere attualmente impegnato nello studio dell’API Testing e dell’analisi di malware. Il tono è quello di un professionista della sicurezza informatica che si muove però su un doppio binario: da un lato competenze legittime, dall’altro attività chiaramente legate al cybercrime.
Nel canale vengono anche menzionate l’intenzione di collaborare a progetti open source e una sezione “Visitor Count”, in cui probabilmente si monitora l’attività degli utenti. Il canale stesso è legato a un gruppo di discussione (accessibile solo tramite richiesta) e offre una sottoscrizione a pagamento, presumibilmente per accedere ai contenuti premium o ai database completi.
La presenza su Telegram conferma ancora una volta come questo strumento sia uno degli hub preferiti dai threat actor per diffondere i propri contenuti e stabilire un canale diretto con potenziali acquirenti.
Conclusione
Machine1337 si inserisce in una nuova generazione di threat actors che non solo monetizzano i dati rubati, ma costruiscono vere e proprie strategie di branding e marketing per affermarsi nei circuiti del cybercrime.
Con vendite quotidiane pubblicizzate, dump multipli e una presenza su Telegram molto attiva, sarà fondamentale tenere sotto osservazione questa figura nei prossimi mesi.
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CISO, Head of Cybersecurity del gruppo Eurosystem SpA. Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA.
Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity. Autore del libro "IL FUTURO PROSSIMO"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
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