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Mai più IoT con password di default. E’ legge nel Regno Unito.

Mai più IoT con password di default. E’ legge nel Regno Unito.

25 Novembre 2021 12:45

I legislatori britannici intendono adottare misure severe per combattere le password preimpostate nei dispositivi IoT.

Il nuovo disegno di legge, presentato al Parlamento del Regno Unito, vieterà le password universali per impostazione predefinita e mira a creare un cosiddetto “firewall attorno alla tecnologia di tutti i giorni”.

Il Product Security and Telecommunication Infrastructure Bill (PSTI) richiederà password univoche per i dispositivi connessi a Internet e impedirà che tali password vengano reimpostate sui valori predefiniti di fabbrica universali.

Il disegno di legge obbligherà inoltre le aziende ad aumentare la trasparenza quando i loro prodotti richiedono aggiornamenti e correzioni di sicurezza, praticata attualmente solo dal 20% delle aziende.

Tutto questo verrà monitorato dal regolatore: le aziende che si rifiutano di rispettare gli standard di sicurezza potrebbero dover affrontare multe di 10 milioni di sterline (circa 13 milioni di dollari), o il 4% dei loro ricavi globali.

Le nuove regole affrontano il problema delle password deboli che mettono gli utenti a rischio di attacchi da parte di utenti malintenzionati. Secondo un report di Symantec, il 55% dei dispositivi IoT attaccati è protetto da password come “123456”. Un altro 3% dei dispositivi attaccati ha la password “admin”.

In precedenza, i ricercatori di NordPass hanno pubblicato un elenco delle password frequentemente utilizzate nel 2021.

Pertanto, la password 123456 è la più comune al mondo: viene utilizzata da oltre 100 milioni di utenti. 123456789 e 12345 occupa il secondo e il terzo posto in popolarità, e sono utilizzate rispettivamente da 46 milioni e 32 milioni di persone.

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Silvia Felici 150x150
Red Hot Cyber Security Advisor, Open Source e Supply Chain Network. Attualmente presso FiberCop S.p.A. in qualità di Network Operations Specialist, coniuga la gestione operativa di infrastrutture di rete critiche con l'analisi strategica della sicurezza digitale e dei flussi informativi.
Aree di competenza: Network Operations, Open Source, Supply Chain Security, Innovazione Tecnologica, Sistemi Operativi.
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