Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Ransomfeed 970x120 1
Banner Ransomfeed 320x100 1
Malware adattivi e altamente evoluti utilizzano l’AI per confondere le difese di sicurezza

Malware adattivi e altamente evoluti utilizzano l’AI per confondere le difese di sicurezza

7 Novembre 2025 17:50

Sulla base di una recente analisi del Google Threat Intelligence Group (GTIG), è stato identificato un cambiamento avvenuto nell’ultimo anno da parte degli attori delle minacce.

Miglioramenti continui nelle underground per l’abuso delle AI

Gli aggressori non sfruttano più l’intelligenza artificiale (IA) solo per aumentare la produttività negli attacchi, ma stanno implementando nuovi malware basati sull’IA nelle operazioni attive.

Questo segna una nuova fase operativa di abuso dell’IA, che coinvolge strumenti che alterano dinamicamente il comportamento durante l’esecuzione.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Il report del team di analisi sulle minacce di Google, rappresenta un aggiornamento dell’analisi di gennaio 2025, “Adversarial Misuse of Generative AI” e descrive in dettaglio come gli attori delle minacce informatiche e i criminali informatici supportati dai governi stiano integrando e sperimentando l’intelligenza artificiale, durante l’intero ciclo di vita dell’attacco.

PROMPTFLUX: il nuovo malware che utilizza l’API Gemini

L’analisi di GTIG rivela che attori sponsorizzati da stati provenienti da Corea del Nord, Iran e Cina, insieme a criminali motivati ​​finanziariamente, stanno abusando sempre più di Gemini durante l’intero ciclo di vita dell’attacco, dalle esche per il
phishing fino alle configurazioni di comando e controllo.

Un nuovo malware rilevato, induce l’LLM a generare script di evasione autonomi, producendo solo il codice senza testo estraneo e registrando le risposte in un file temporaneo per consentirne il perfezionamento.

Google TIG fa notare che, sebbene esistano funzionalità di auto aggiornamento commentate, questo indica uno sviluppo attivo iniziale. Il malware tenta anche di diffondersi lateralmente su unità rimovibili e condivisioni di rete.

Questo approccio sfrutta il potere generativo dell’intelligenza artificiale non solo per la creazione, ma anche per la sopravvivenza continua del malware stesso, a differenza del malware statico che si basa su firme fisse facilmente rilevabili dai difensori.

L’emergere di PROMPTFLUX è in linea con la maturazione del mercato della criminalità informatica, in cui gli strumenti di intelligenza artificiale inondano i forum underground, offrendo funzionalità che vanno dalla generazione di deepfake allo sfruttamento delle vulnerabilità a prezzi di abbonamento.

Malware sempre più dinamici per confondere le difese attive

Una volta scoperto il malware, Google ha rapidamente disabilitato le chiavi API e i progetti associati, mentre DeepMind migliora i classificatori e le misure di sicurezza del modello di Gemini per bloccare le richieste di utilizzo improprio.

Si può quindi dedurre, che gli attori delle minacce stanno costantemente riducendo le barriere per gli autori alle prime armi.

GTIG mette in guardia dai rischi maggiori, tra cui ransomware adattivi come PROMPTLOCK che creano dinamicamente script Lua per la crittografia.

L’azienda sottolinea il suo impegno verso un’intelligenza artificiale responsabile attraverso principi che danno priorità a robuste barriere di sicurezza, condividendo informazioni tramite framework come Secure AI (SAIF) e strumenti per la gestione delle vulnerabilità tramite red-teaming.

Innovazioni come Big Sleep per la ricerca delle vulnerabilità e CodeMender per l’applicazione automatica delle patch sottolineano gli sforzi per contrastare in modo proattivo le minacce dell’intelligenza artificiale.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Morte on demand: le reti digitali che trasformano i ragazzi e i disabili in killer
Redazione RHC - 13/01/2026

Negli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…

Immagine del sitoCybercrime
Basta un riavvio: il trucco che spegne Windows Defender prima ancora che parta
Redazione RHC - 13/01/2026

A volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…

Immagine del sitoCultura
La mente dietro le password: Errore umano? No, un legame che non c’è. Puntata 4
Simone D'Agostino - 13/01/2026

Quando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…

Immagine del sitoCultura
Burnout: un allarme di sistema nell’IT e nella Cyber Security aziendale
Paloma Donadi - 13/01/2026

Nel mondo della cybersecurity si parla spesso di attacchi, vulnerabilità, incidenti. Si parla meno di una variabile silenziosa che attraversa tutto il settore: la fatica. Non la stanchezza di fine giornata, ma una fatica più…

Immagine del sitoCyberpolitica
Quando il segnale muore, il potere vince: il blackout digitale dell’Iran
Roberto Villani - 13/01/2026

A volte le cose importanti non arrivano in conferenza stampa. Arrivano come un grafico che smette di respirare: la linea della connettività che crolla, l’OSINT che si inaridisce, il rumore che cresce perché il segnale…