Un recente rapporto di PwC evidenzia che l'IA non sostituisce il lavoro, ma aumenta le opportunità di impiego e i salari. Le aziende che utilizzano intensivamente l'IA mostrano un aumento della produttività del 40% rispetto a quelle meno coinvolte nella tecnologia. Inoltre, le professioni che si evolvono sotto l'influenza dell'IA crescono due volte più velocemente rispetto a quelle meno influenzate dalla tecnologia.
Quello che leggeremo in questo articolo è un elogio di PwC al fatto che le AI sta aumentando i posti di lavoro piuttosto che comprimerli. Giusto o sbagliato, va da se che oggi occorre acquisire competenze nell’ambito dell’intelligenza artificiale. La Cina ha già eliminato 12.000 programmi universitari per fare spazio a nuovi corsi di laurea che permettano di acquisire competenze in ottica AI, spingendo molto su questo ambito.
L’europa e la nostra Italia sono indietro e questo rischia di essere un boomerang sia per l’occupazione dei giovani e sia per l’evoluzione della nostra economia.
L’intelligenza artificiale (IA) non sostituisce il lavoro, ma aumenta le opportunità di impiego e dei salari. Questo è quanto emerge da un recente rapporto di PwC che ha analizzato oltre un miliardo di offerte di lavoro in tutto il mondo.
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Il “2026 Global AI Jobs Barometer” di PwC rivela che chi possiede competenze in IA trova più facilmente un impiego e ottiene salari più alti. Secondo il rapporto, le aziende che utilizzano intensivamente l’IA mostrano un aumento della produttività del 40% rispetto a quelle meno coinvolte nella tecnologia. Inoltre, le aziende più orientate all’IA hanno registrato un incremento della produttività pari al 163%.
L’IA non solo riduce la complessità dei compiti iniziali, ma li rende più complessi e richiedono competenze avanzate come il leadership e la gestione delle risorse. Questo fenomeno è stato osservato in oltre 2,4 milioni di posizioni di livello junior negli Stati Uniti, dove le competenze tradizionalmente associate a ruoli senior sono richieste sette volte più frequentemente.
L’IA viene definita da PwC un “espansore di posti di lavoro”, poiché apre nuove opportunità di crescita e accesso a nuovi mercati. Le professioni che si evolvono sotto l’influenza dell’IA crescono due volte più velocemente rispetto a quelle meno influenzate dalla tecnologia.
Le opinioni dei leader del settore confermano questa tendenza. Jensen Huang, CEO di Nvidia, ha dichiarato che l’IA crea un’enorme quantità di nuovi posti di lavoro. Anche Earvin “Magic” Johnson, membro della Hall of Fame NBA, ha incoraggiato i giovani a familiarizzare con l’IA fin dall’inizio delle loro carriere.
I dati mostrano che anche i giovani stanno cambiando le loro scelte educative a causa dell’impatto dell’Intelligenza Artificiale. Un sondaggio condotto dalla Lumina Foundation e Gallup su quasi 4000 studenti ha scoperto che il 48% ha pensato di cambiare carriera a causa della crescente influenza dell’Intelligenza Artificiale, mentre il 16% ha già cambiato la propria specializzazione.
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Nel settore tecnologico, ci sono stati licenziamenti in aziende come Meta e Oracle, che hanno integrato l’Intelligenza Artificiale nei loro processi. Questi licenziamenti dimostrano come le aziende stiano cambiando i propri processi per utilizzare al meglio l’Intelligenza Artificiale.
Per avere successo nel mercato del lavoro di oggi è fondamentale imparare le basi dell’Intelligenza Artificiale e sviluppare abilità importanti come la capacità di guidare, gestire le risorse e valutare criticamente i risultati. Non aspettare il momento giusto: il mercato si sta già trasformando e chi non si adatta rischia di essere lasciato indietro. La vera minaccia per i posti di lavoro non è l’Intelligenza Artificiale stessa, ma i colleghi che imparano a utilizzarla prima di te.
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Carolina Vivianti è consulente/Advisor autonomo in sicurezza informatica con esperienza nel settore tech e security. Ha lavorato come Security Advisor per Ford EU/Ford Motor Company e Vodafone e ha studi presso la Sapienza Università di Roma.
Aree di competenza:Cybersecurity, IT Risk Management, Security Advisory, Threat Analysis, Data Protection, Cloud Security, Compliance & Governance
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