Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cyber Offensive Fundamentals 970x120 V0.1
Redhotcyber Banner Sito 320x100px Uscita 101125
Offuscamento Javascript con i LLM: l’88% degli attacchi elude il rilevamento

Offuscamento Javascript con i LLM: l’88% degli attacchi elude il rilevamento

25 Dicembre 2024 09:34

Gli esperti di Palo Alto Networks hanno condotto un esperimento e hanno riferito che i modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) possono essere utilizzati per generare in modo massiccio nuove varianti di codice JavaScript dannoso, che alla fine consente al malware di eludere meglio il rilevamento.

“Mentre gli LLM sono difficili da creare malware da zero, i criminali possono facilmente utilizzarli per riscrivere o offuscare il codice dannoso esistente, rendendolo in definitiva più difficile da rilevare”, hanno scritto i ricercatori.

Affermano che gli hacker potrebbero chiedere a LLM di eseguire trasformazioni che, se eseguite in numero sufficiente, potrebbero ridurre le prestazioni dei sistemi di classificazione del malware perché crederebbero che il codice dannoso sia effettivamente benigno.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

I ricercatori hanno dimostrato che le capacità di LLM possono essere utilizzate per riscrivere in modo iterativo campioni di malware esistenti per eludere il rilevamento da parte di modelli di apprendimento automatico (come Innocent Until Proven Guilty e PhishingJS ). Ciò apre effettivamente la porta a decine di migliaia di nuove varianti di JavaScript senza modificarne la funzionalità, dicono gli esperti.

La riqualificazione dei modelli su campioni già riscritti utilizzando LLM migliora i risultati di rilevamento

La tecnologia dei ricercatori è progettata per trasformare il codice dannoso utilizzando vari metodi: rinominare variabili, dividere righe, inserire codice spazzatura, rimuovere caratteri di spazi bianchi aggiuntivi e così via.

“L’output è una nuova variante di JavaScript dannoso che mantiene lo stesso comportamento dello script originale, ma riceve quasi sempre un punteggio di gravità molto più basso”, afferma l’azienda.

Nell’88% dei casi, questo approccio ha cambiato il verdetto del classificatore di malware di Palo Alto Networks e lo script dannoso ha iniziato a sembrare innocuo. Ancora peggio, il JavaScript riscritto è riuscito a ingannare altri analizzatori di malware, come hanno scoperto gli esperti quando hanno caricato il malware risultante su VirusTotal.

Un altro importante vantaggio dell’offuscamento utilizzando LLM, dicono i ricercatori, è che molti frammenti riscritti sembrano molto più naturali rispetto al risultato di librerie come obfuscator.io. Questi ultimi sono più facili da rilevare e tracciare perché introducono cambiamenti strutturali irreversibili nel codice sorgente.

Frammenti di codice riscritti da obfuscator.io (a sinistra) e LLM (a destra)

Gli esperti concludono che mentre l’intelligenza artificiale generativa può aumentare il numero di nuove varianti di codice dannoso, è anche possibile utilizzare questa tattica di riscrittura del codice dannoso per generare dati di addestramento che possono in definitiva migliorare l’affidabilità dei modelli di apprendimento automatico.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Red Hot Cyber e Hack The Box: insieme per il CTF della RHC Conference 2026
Redazione RHC - 21/01/2026

Nel panorama italiano ed europeo della cybersecurity, poche collaborazioni riescono a combinare visione educativa, realismo tecnico e impatto sulla community con la stessa efficacia della partnership annunciata tra Red Hot Cyber e Hack The Box…

Immagine del sitoCyber Italia
La PEC di ACN sui Giochi 2026: quando l’allerta rischia di diventare rumore
Sandro Sana - 21/01/2026

La PEC inviata da Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale a tutti i soggetti NIS2, con il richiamo all’aumento della minaccia in vista di Milano–Cortina 2026, è formalmente corretta, tecnicamente condivisibile e concettualmente inattaccabile. Il problema,…

Immagine del sitoCybercrime
Attacco informatico a McDonald’s India: Everest rivendica 861GB di dati
Redazione RHC - 21/01/2026

Nella giornata di ieri, la banda di criminali informatici di Everest, rivendica all’interno del proprio Data Leak Site (DLS) un attacco informatico alla Mc Donalds. Dal post pubblicato dalla cybergang, i criminali informatici riportano di…

Immagine del sitoCyber Italia
Vendesi Italia (finanziaria): l’asta shock per il controllo di un’azienda da 3,6 milioni di fatturato
Redazione RHC - 20/01/2026

Una nuova, grave minaccia scuote il panorama della cybersicurezza nazionale. Secondo quanto riportato dagli analisti di Paragon Sec alla redazione di Red Hot Cyber, un pericoloso threat actor ha messo all’asta nel celebre forum underground…

Immagine del sitoCyber Italia
29.198 italiani coinvolti in un massiccio data breach nel trasporto aereo. Chi è stato violato?
Redazione RHC - 20/01/2026

Un nuovo, massiccio data breach scuote il mondo del trasporto aereo e accende i riflettori sulla fragilità dei dati sensibili dei viaggiatori. Secondo quanto riportato dagli esperti di Paragon Sec, un threat actor ha messo…