
Redazione RHC : 9 Luglio 2025 07:49
OpenAI ha iniziato a utilizzare i chip TPU di Google al posto delle tradizionali schede grafiche Nvidia per ridurre i costi e la dipendenza da un singolo fornitore.
Secondo Reuters, questa è la prima volta che l’azienda noleggia potenza di calcolo da Google Cloud invece di affidarsi esclusivamente all’infrastruttura Microsoft e Oracle con GPU Nvidia.
In precedenza, OpenAI si affidava alle GPU Nvidia per gestire ogni aspetto , dall’addestramento all’erogazione di ChatGPT. Ora, l’azienda sta aggiungendo un altro importante partner per ridurre i rischi associati ai vincoli di fornitura e al predominio di un singolo fornitore. Sebbene Google non fornisca ancora le TPU più potenti, anche i modelli disponibili sono sufficienti per elaborare le query in modo efficiente e a un costo inferiore rispetto all’hardware Nvidia. La motivazione principale di questo passaggio è la riduzione dei costi di inferenza, ovvero la parte del lavoro del modello in cui interagisce con gli utenti.
Christmas Sale -40% 𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀
Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Questa partnership è significativa anche per Google. Per la prima volta, l’azienda offre i suoi chip TPU non solo per uso interno, ma anche per clienti esterni. OpenAI ha già visto l’adesione di attori del calibro di Apple, Anthropic e Safe Superintelligence.
Google sta gradualmente rafforzando la sua posizione nel cloud computing e compete sempre più con Nvidia , impegnandosi a offrire alternative più convenienti e a cambiare gli equilibri di potere nel mercato dei chip di intelligenza artificiale.
L’accordo tra OpenAI e Google riflette una tendenza più ampia: il mercato dell’intelligenza artificiale sta diventando meno centralizzato, gli operatori cercano flessibilità e la concorrenza si sta intensificando. Ciò potrebbe avere un impatto sui costi dell’hardware, sul ritmo dello sviluppo tecnologico e sull’equilibrio di potere nel settore.
Questa decisione sottolinea l’importanza della diversificazione e della flessibilità nel mercato dell’intelligenza artificiale, dove la competizione si sta intensificando e gli operatori cercano soluzioni più efficienti e convenienti.
In generale, la tendenza verso una maggiore decentralizzazione e competizione nel mercato dell’intelligenza artificiale potrebbe portare a una riduzione dei costi e a un aumento dell’innovazione. Le aziende come OpenAI e Google stanno lavorando per offrire soluzioni più efficienti e convenienti, il che potrebbe avere un impatto positivo sull’intero settore. Inoltre, la scelta di OpenAI di utilizzare i chip TPU di Google potrebbe essere vista come un esempio di come le aziende stiano cercando di diversificare le loro forniture e ridurre la dipendenza da un singolo fornitore, al fine di mitigare i rischi associati ai vincoli di fornitura e al predominio di un singolo fornitore.
La conclusione principale è che il mercato dell’intelligenza artificiale sta subendo una trasformazione significativa, con una maggiore competizione e decentralizzazione che potrebbero portare a soluzioni più efficienti e convenienti.
Redazione
Il MITRE ha reso pubblica la classifica delle 25 più pericolose debolezze software previste per il 2025, secondo i dati raccolti attraverso le vulnerabilità del national Vulnerability Database. Tali...

Un recente resoconto del gruppo Google Threat Intelligence (GTIG) illustra gli esiti disordinati della diffusione di informazioni, mettendo in luce come gli avversari più esperti abbiano già preso p...

All’interno del noto Dark Forum, l’utente identificato come “espansive” ha messo in vendita quello che descrive come l’accesso al pannello di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate. Tu...

In seguito alla scoperta di due vulnerabilità zero-day estremamente critiche nel motore del browser WebKit, Apple ha pubblicato urgentemente degli aggiornamenti di sicurezza per gli utenti di iPhone ...

La recente edizione 2025.4 di Kali Linux è stata messa a disposizione del pubblico, introducendo significative migliorie per quanto riguarda gli ambienti desktop GNOME, KDE e Xfce. D’ora in poi, Wa...