Dopo la chiusura di Breach Forums, molti sono i forum underground che stanno tentando di fare il “colpo” per posizionarsi come il punto di riferimento della criminalità informatica. Come avevamo riportato in precedenza, il gruppo ARES e LeackBase ci sta provando, ma esiste un numero spropositato di altri forum che potrebbero divenire il sostituto di Breach Forums.
I nomi più interessanti sono Exposed e Leakbase (in lingua russa da non confondere con il precedente), senza dimenticarci del vecchio e indisturbato XSS che ha dormito da sempre sogni tranquilli.
Notizia di poche ore fa, su LeakBase (in lingua russa) è apparso un post dove un criminale informatico mette a disposizione degli utenti del forum il database del sito naturalvision.it.
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Il criminale informatico mette a disposizione un samples all’interno del post dove riporta la struttura del record che è composto da:
Nome
Cognome
Codice di avviamento Postale
Provincia
Nazione
Numero di telefono
Email
Un classico set di dati rilevabile da molte violazioni, pertanto occorrere comprendere se si tratti di una fuoriuscita di dati dalle infrastrutture IT dell'azienda o di dati riutilizzati da altri data leak.
Andando ad effettuare il download, veniamo portato all’interno di AnonFiles dove viene riportato che il file risulta momentaneamente non disponibile. Da tenere in considerazione che alle volte i criminali informatici, per far aumentare la loro popolarità all’interno dei forum, mettono a disposizione perdite di dati scaricabili gratuitamente.
Come nostra consuetudine, lasciamo spazio ad una dichiarazione dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti su questa vicenda e saremo lieti di pubblicarla con uno specifico articolo dando risalto alla questione.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono accedere utilizzare la mail crittografata del whistleblower.
Cosa sono i forum underground
I “forum underground” sono comunità online nascoste e private in cui i criminali informatici si incontrano per condividere conoscenze, scambiare informazioni sensibili e collaborare in attività illegali legate alla cybercriminalità. Questi forum sono accessibili solo a membri selezionati o tramite invito, e spesso richiedono un alto livello di conoscenza tecnica per poter partecipare.
Nei forum underground, i criminali informatici possono discutere di varie attività illegali, come hacking, truffe, furto di dati, vendita di informazioni sensibili, sviluppo e distribuzione di malware, traffico di strumenti e servizi illegali, e molto altro. Questi forum offrono un ambiente in cui i criminali possono condividere esperienze, vendere o scambiare informazioni o strumenti, e pianificare attacchi informatici o altre attività criminali.
Gli argomenti trattati in questi forum possono includere tecniche avanzate di hacking, vulnerabilità di sistemi informatici, metodi per eludere le misure di sicurezza, strategie di phishing, mercati neri digitali e molto altro. I membri dei forum underground possono anche offrire servizi illegali, come hacking su commissione, vendita di dati rubati, carte di credito clonate o strumenti per attacchi informatici.
Le autorità di sicurezza informatica e le forze dell’ordine monitorano costantemente questi forum e cercano di infiltrarsi per identificare e arrestare i criminali informatici. Tuttavia, i forum underground sono spesso in costante evoluzione e possono spostarsi o cambiare rapidamente per eludere la sorveglianza. Ultimo esempio è la chiusura del forum Breach Forums, che aveva sostituito un altro forum chiamato Raid Forums che era stato chiuso da una operazione internazionale in precedenza.
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Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza:Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research
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