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Rivendicato un attacco informatico alla camera penale della Lombardia. Il gruppo di ADHD colpisce ancora

25 Settembre 2023 08:37

Pochi minuti fa, il gruppo ADHD, del quale avevamo parlato recentemente, rivendica all’interno del proprio canale X un nuovo attacco informatico. Questa volta, da quanto riportato dal gruppo di hacktivisti, ad essere stata attaccata è la Camera penale della Lombardia.

Il gruppo fornisce all’interno del Tweet un link ad una propria infrastruttura sulla rete onion che consente il download di alcuni samples.

Ancora non sappiamo con precisione se tale rivendicazione sia confermata dalla Camera Penale della Lombardia, in quanto al momento non è presente alcun comunicato stampa sul sito internet dell’azienda.

ADHD intorno all’ora 1:10 di questa notte, invia un messaggio di posta elettronica alla redazione di Red Hot Cyber informando dell’attacco informatico, riportando alcuni dettagli tecnici.

Da quanto riportato dal gruppo di hacktivisti, l’accesso all’infrastrutture della camera penale della Lombardia è avvenuta grazie ad una “vulnerabilità presente all’interno della web application, la quale ci ha permesso di ottenere accesso al web server e a scaricare e estrapolare dal database mysql tutti i dati degli avvocati membri”.

Mail pervenuta alla redazione di Red Hot Cyber da parte di ADHD.

Inoltre viene riportato sempre nella mail arrivata a RHC che si tratta di una CVE nota che ha uno CVSSv3 pari a 9/10. Di fatto non viene riportato che si tratti di una Remote Code Execution, ma tutto lascia pensare ad una falla di questa natura visto lo score della vulneravilità.

Inoltre ADHD riporta che: “Non escludiamo di avere una backdoor, ma rimaniamo buoni a osservare qualche movimento di patching, non spariamo sulla crocerossa ;)”.

In sintesi nella mail ADHD si augura che venga effettuato quanto prima il patching dell’infrastruttura, chiudendo il suo messaggio riportando: “L’Italia può e deve cambiare, e se fino ad ora non è stato fatto con le buone, noi siamo qui per spingere queste persone a farlo con le cattive. Un abbraccio dai vostri delusissimi amici dell’ADHD, (mandiamo un bacio anche all’ACN che stiamo aspettando per una coffe break).”

Di seguito riportiamo la trascrizione del messaggio completo inviato da ADHD.

buongiorno ragazzi e ragazze,

ci scusiamo per non avervi dato il tempo di scrivere la notizia prima di pubblicare l'articolo, quindi con questa mail cercheremo di spiegarvi tutto senza che dobbiate attendere ulteriori nostre risposte.

Come potete vedere dal nostro profilo twitter siamo da pochi minuti usciti con un databreach presso la camera penale della lombardia.

l'attacco è avvenuto tramite una vulnerabilità presente all'interno della web application, la quale ci ha permesso di ottenere accesso al web server e a scaricare e estrapolare dal database mysql tutti i dati degli avvocati membri.

La vulnerabilità è una CVE nota, con rank 9/10 MITRE.

Non escludiamo di avere una backdoor, ma rimaniamo buoni a osservare qualche movimento di patching, non spariamo sulla crocerossa ;)

Un altra volta nel nostro percorso ci siamo trovati ad affrontare quelle che sono le informazioni di studi legali e avvocati, che fanno della loro riservatezza il loro mestiere, trovando nuovamente una postura di cybersicurezza ridicola. L'Italia può e deve cambiare, e se fino ad ora non è stato fatto con le buone, noi siamo qui per spingere queste persone a farlo con le cattive.

Un abbraccio dai vostri delusissimi amici dell'ADHD, (mandiamo un bacio anche all'ACN che stiamo aspettando per una coffe break).

Andando a scaricare il file nella rete onion, abbiamo avuto accesso ad un samples di 260 righe contenente cellulari, città, email, telefoni e password (anche se queste non sono state pubblicate dal gruppo).

Form di download presente nel sito nella rete onion di ADHD, che riporta sia i dati relativi a SDA (della quale abbiamo parlato recentemente) e sia del nuovo attacco alla camera penale della Lombardia.
Un samples proveniente dal file scaricato nelle underground.

Inoltre, per attestare la veridicità della violazione, sono state riportate 3 print screen differenti di schermate presenti nell’area riservata che riportano i dati personale degli avvocati.

Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti su questa vicenda che saremo lieti di pubblicarla con uno specifico articolo dando risalto alla questione.

RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono accedere utilizzare la mail crittografata del whistleblower.

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Chiara Nardini 2025 3 300x300
Esperta di Cyber Threat intelligence e di cybersecurity awareness, blogger per passione e ricercatrice di sicurezza informatica. Crede che si possa combattere il cybercrime solo conoscendo le minacce informatiche attraverso una costante attività di "lesson learned" e di divulgazione. Analista di punta per quello che concerne gli incidenti di sicurezza informatica del comparto Italia.
Aree di competenza: Cyber threat Intelligence, Incident Response, sicurezza nazionale, divulgazione

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