Huawei Technologies e UBTech Robotics hanno unito le forze per accelerare l’impiego di robot umanoidi nelle fabbriche e nelle case cinesi. I giganti della tecnologia hanno firmato l’accordo lunedì a Shenzhen, il polo dell’innovazione meridionale dove hanno sede entrambe le aziende.
I partner intendono trasformare gli sviluppi di laboratorio in un prodotto di massa che troverà applicazione sia nell’industria che nella vita di tutti i giorni. Nell’ambito della cooperazione, le aziende creeranno fabbriche “intelligenti” in cui lavoreranno robot umanoidi. Contemporaneamente, gli ingegneri lavoreranno alla progettazione robot di servizio per la casa, sia su due gambe che su una piattaforma con ruote.
Cosa si nasconde dietro il lato oscuro della tecnologia?
Advertising
Con il supporto di Huawei, UBTech costruirà un centro di innovazione in cui si concentrerà sullo sviluppo dell'”intelligenza incarnata”. Questo speciale tipo di intelligenza artificialeconsente di combinare le funzioni cognitive con il corpo fisico, consentendo ai robot di interagire in modo più efficace con il mondo che li circonda e di comprenderlo meglio.
Gli sviluppi di Huawei costituiranno la base tecnologica della partnership. L’azienda fornirà i processori Ascend e Kunpeng per i sistemi di intelligenza artificiale e utilizzerà anche le sue piattaforme cloud e i suoi modelli linguistici di grandi dimensioni. Tutte queste tecnologie contribuiranno a creare una nuova generazione di robot capaci di risolvere complessi problemi intellettuali.
Come sottolineato dai rappresentanti di entrambe le aziende, l’alleanza consentirà a Huawei di unire la propria esperienza nell’intelligenza artificiale e nel cloud computing con gli sviluppi specializzati di UBTech, leader riconosciuto nella creazione di robot di servizio “intelligenti“.
Il mercato ha reagito positivamente alla notizia della collaborazione: le azioni di UBTech sono aumentate di quasi il 10% il giorno dell’annuncio. Anche l’indice Hang Seng ha registrato la sua migliore performance dall’inizio di marzo, registrando un aumento del 3%. Gli analisti sostengono che questo ottimismo è dovuto in gran parte al miglioramento delle relazioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.
La nuova partnership rafforzerà la posizione di Huawei nel mercato cinese della robotica in rapida crescita. La società di consulenza LeadeRobot prevede che il mercato nazionale dei robot potrebbe raddoppiare quest’anno, raggiungendo i 5,3 miliardi di yuan (732 milioni di dollari).
Advertising
I robot umanoidi saranno uno dei principali motori di questa crescita. Secondo la società di ricerca TrendForce, sei su undici produttori cinesi di robot umanoidi prevedono di produrne più di mille unità ciascuno entro il 2025.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
Red Hot Cyber Security Advisor, Open Source e Supply Chain Network. Attualmente presso FiberCop S.p.A. in qualità di Network Operations Specialist, coniuga la gestione operativa di infrastrutture di rete critiche con l'analisi strategica della sicurezza digitale e dei flussi informativi.
Aree di competenza:Network Operations, Open Source, Supply Chain Security, Innovazione Tecnologica, Sistemi Operativi.
Betti RHC, la prima graphic novel al mondo dedicata alla cybersecurity awareness, ha finalmente il suo sito ufficiale. Uno spazio tutto suo dove scoprire il progetto, sfogliare le copertine degli episodi e immergersi nel mondo di Betti: la giovane laureanda in informatica che, dopo la morte misteriosa del padre, si trasforma nell'hacker più potente del mondo. Una storia avvincente che, episodio dopo episodio, affronta una minaccia digitale diversa — dal phishing al ransomware, fino al cyberbullismo — e insegna a riconoscerla e a difendersi, senza che sembri mai una lezione.
Sul sito trovate tutto ciò che rende Betti un progetto diverso dal solito: la sua filosofia, le anteprime delle tavole e il racconto di come nasce ogni volume. Perché dietro Betti RHC c'è solo lavoro umano: ogni tavola è disegnata interamente a mano dagli artisti del Gruppo Arte di Red Hot Cyber, senza alcun uso di intelligenza artificiale. E a garantire che ogni storia sia realistica e tecnicamente corretta c'è la supervisione degli hacker etici del gruppo HackerHood, che mantengono il racconto fedele al mondo reale della sicurezza informatica.
C'è spazio anche per le aziende, che possono usare Betti come strumento di awareness diverso dai soliti corsi: acquistare i volumi, personalizzarli con il proprio brand o sponsorizzare nuovi episodi. E come primo regalo, l'episodio "Byte the Silence", dedicato al cyberbullismo, è scaricabile gratuitamente per uso personale.