Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Samsung attiva la “modalità riparazione”. Ora potrai portare il tuo smartphone in assistenza senza paura per i tuoi dati

Samsung attiva la “modalità riparazione”. Ora potrai portare il tuo smartphone in assistenza senza paura per i tuoi dati

9 Agosto 2022 07:00

Samsung ha annunciato una funzionalità interessante per le persone che consegneranno i propri dispositivi per la riparazione. Si chiamerà infatti “Modalità riparazione” e proteggerà i dati dell’utente, senza bloccare il dispositivo stesso senza interferire con i test.

I giornalisti di SamMobile hanno attirato l’attenzione sulla  funzione, anche se finora Samsung ha annunciato questa innovazione solo in un  comunicato stampa coreano

A quanto pare, tanto per cominciare, la “modalità di riparazione” verrà lanciata solo in Corea e solo per il Galaxy S21. Tuttavia, l’azienda promette che presto questa funzionalità sarà più diffusa.

Advertising

La modalità è attivabile nel menu delle impostazioni, e Samsung afferma che una volta abilitata, diventa impossibile accedere ai dati personali del proprietario, comprese foto, messaggi e account, e chiunque nelle cui mani cada il dispositivo potrà “utilizzare solo le applicazioni installate di default”. 

Puoi uscire dalla modalità di riparazione allo stesso modo, anche se ciò richiederà l’autenticazione con una sequenza, un PIN o un’impronta digitale.

Samsung non spiega esattamente come funziona questa funzione, ma Android ha una serie di funzionalità integrate che semplificano l’implementazione di questo meccanismo. 

Ad esempio, il sistema operativo mobile supporta più account utente, consentendo più set separati di applicazioni e dati. Non è poi così difficile bloccare l’utente principale e attivare l'”ospite” senza dati, consegnando il dispositivo agli specialisti della riparazione.

Si ipotizza inoltre che Samsung possa bloccare del tutto l’intera sezione dei dati dell’utente. 

Advertising

Cioè, gli specialisti della riparazione riceveranno l’archiviazione temporanea dei dati e l’accesso in sola lettura alla partizione di sistema, che contiene tutti i file del sistema operativo necessari per l’esecuzione dei controlli.


📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su 🔔 Google News.
Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram.
Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici


Silvia Felici 300x300
Red Hot Cyber Security Advisor, Open Source e Supply Chain Network. Attualmente presso FiberCop S.p.A. in qualità di Network Operations Specialist, coniuga la gestione operativa di infrastrutture di rete critiche con l'analisi strategica della sicurezza digitale e dei flussi informativi.
Aree di competenza: Network Operations, Open Source, Supply Chain Security, Innovazione Tecnologica, Sistemi Operativi.
Visita il sito web dell'autore