Sophos è vulnerabile ad una delle 6 CVE emesse su Exim. Si tratta di una Remote Code Execution
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
Redhotcyber Banner Sito 970x120px Uscita 101125
Fortinet 320x100px
Sophos è vulnerabile ad una delle 6 CVE emesse su Exim. Si tratta di una Remote Code Execution

Sophos è vulnerabile ad una delle 6 CVE emesse su Exim. Si tratta di una Remote Code Execution

Redazione RHC : 9 Ottobre 2023 12:56

Zero Day Initiative ha rivelato un totale di sei vulnerabilità zero-day nell’Exim Internet Mailer, che potenzialmente rendono migliaia di server di posta elettronica in tutto il mondo vulnerabili allo sfruttamento.

Secondo l’ultimo sondaggio, Exim, un software MTA (mail transfer agent) gratuito ampiamente utilizzato su sistemi operativi simili a Unix, vanta attualmente oltre 342.000 server in tutto il mondo. 

Exim è già stata vittima di numerosi attacchi a causa delle sue vulnerabilità. Nel 2020, i ricercatori hanno rivelato che gli autori delle minacce russe del GRU, il Sandworm Team”, avevano sfruttato attivamente una vulnerabilità (il CVE-2019-10149) in Exim dal 2019 per compromettere le reti governative statunitensi. Inoltre, nell’agosto 2022, i ricercatori hanno segnalato due vulnerabilità critiche in Exim, complete di exploit Proof-of-Concept (PoC).


Cve Enrichment Redhotcyber

CVE Enrichment
Mentre la finestra tra divulgazione pubblica di una vulnerabilità e sfruttamento si riduce sempre di più, Red Hot Cyber ha lanciato un servizio pensato per supportare professionisti IT, analisti della sicurezza, aziende e pentester: un sistema di monitoraggio gratuito che mostra le vulnerabilità critiche pubblicate negli ultimi 3 giorni dal database NVD degli Stati Uniti e l'accesso ai loro exploit su GitHub.

Cosa trovi nel servizio:
✅ Visualizzazione immediata delle CVE con filtri per gravità e vendor.
✅ Pagine dedicate per ogni CVE con arricchimento dati (NIST, EPSS, percentile di rischio, stato di sfruttamento CISA KEV).
✅ Link ad articoli di approfondimento ed exploit correlati su GitHub, per ottenere un quadro completo della minaccia.
✅ Funzione di ricerca: inserisci un codice CVE e accedi subito a insight completi e contestualizzati.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

È molto probabile che anche gli autori delle minacce tenteranno di sfruttare queste recenti vulnerabilità Exim. Nello specifico, una tra queste CVE (ed un’altra in fase di analisi) impatta i prodotti Sophos Firewall e SG UTM con Sender Policy Framework (SPF) abilitato. Tali vulnerabilità, qualora sfruttate, potrebbero permettere a un attaccante remoto l’esecuzione di codice arbitrario (RCE) e l’accesso a informazioni sensibili sui server target.

I clienti di Sophos Firewall che non dispongono della licenza per la protezione della posta elettronica, quelli che utilizzano la modalità legacy per la posta elettronica e quelli con Sender Policy Framework disabilitato non sono vulnerabili.

Le CVE emesse si applicano ai prodotti Sophos Firewall e Sophos SG UTM.

Di seguito i CVE emessi su Exim:

Relativamente a tali vulnerabilità, Sophos riporta che i suoi prodotti sono vulnerabili alla CVE-2023-42118, che di fatto è una Remote Code Execution presente all’interno della libreria libspf2 di Exim mentre la CVE-2023-42119 risulta ancora in fase di analisi.

In linea con le dichiarazioni del vendor, si raccomanda di aggiornare i prodotti vulnerabili seguendo le indicazioni del bollettino di sicurezza riportato nella sezione Riferimenti.

Nota: il vendor afferma che rilascerà la patch per il prodotto SG UTM entro il 17 ottobre 2023. In attesa del rilascio di tale patch, si raccomanda la disattivare SPF in tutti i profili SMTP.

Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
Rilasciata FreeBSD 15.0: ecco le novità e i miglioramenti della nuova versione
Di Redazione RHC - 06/12/2025

Dietro molte delle applicazioni e servizi digitali che diamo per scontati ogni giorno si cela un gigante silenzioso: FreeBSD. Conosciuto soprattutto dagli addetti ai lavori, questo sistema operativo U...

Immagine del sito
React2Shell: due ore tra la pubblicazione dell’exploit e lo sfruttamento attivo
Di Redazione RHC - 06/12/2025

Molto spesso parliamo su questo sito del fatto che la finestra tra la pubblicazione di un exploit e l’avvio di attacchi attivi si sta riducendo drasticamente. Per questo motivo diventa sempre più f...

Immagine del sito
Cloudflare dichiara guerra a Google e alle AI. 416 miliardi di richieste di bot bloccate
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Dal 1° luglio, Cloudflare ha bloccato 416 miliardi di richieste da parte di bot di intelligenza artificiale che tentavano di estrarre contenuti dai siti web dei suoi clienti. Secondo Matthew Prince, ...

Immagine del sito
React2Shell = Log4shell: 87.000 server in Italia a rischio compromissione
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Nel 2025, le comunità IT e della sicurezza sono in fermento per un solo nome: “React2Shell“. Con la divulgazione di una nuova vulnerabilità, CVE-2025-55182, classificata CVSS 10.0, sviluppatori ...

Immagine del sito
Cloudflare di nuovo in down: disservizi su Dashboard, API e ora anche sui Workers
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Cloudflare torna sotto i riflettori dopo una nuova ondata di disservizi che, nella giornata del 5 dicembre 2025, sta colpendo diversi componenti della piattaforma. Oltre ai problemi al Dashboard e all...