Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
970x120 Olympous
320x100 Itcentric
Sostituiti delle AI. I giudici di Wimbledon cedono il posto all’Intelligenza Artificiale

Sostituiti delle AI. I giudici di Wimbledon cedono il posto all’Intelligenza Artificiale

9 Ottobre 2024 18:51

Dal 2025, Wimbledon non impiegherà più i tradizionali giudici di linea, ma sarà sostituito dall’intelligenza artificiale per determinare eliminati e falli. Lo hanno annunciato mercoledì i rappresentanti dell’All England Club .

La decisione di implementare un sistema di tracciamento elettronico delle linee arriva dopo che la tecnologia è stata testata con successo in occasione del torneo del 2024.

La tecnologia di tracciamento della palla è stata a lungo utilizzata a Wimbledon e in altri tornei di tennis, aiutando anche a determinare quando la palla colpiva il campo.

Un portavoce dell’All England Club ha affermato che l’innovazione garantirebbe la massima precisione nell’arbitraggio e offrirebbe ai giocatori le condizioni a cui sono già abituati in altri tornei. Il club ha inoltre sottolineato l’importanza di trovare un equilibrio tra tradizione e innovazione.

I guardalinee hanno giocato un ruolo chiave a Wimbledon per 147 anni e il club ha espresso loro la propria gratitudine per il loro contributo e dedizione.

Wimbledon è uno dei tornei di tennis più prestigiosi al mondo e si svolge annualmente a Londra, in Inghilterra. È il torneo di tennis più antico, avendo avuto inizio nel 1877, e fa parte dei quattro tornei del Grande Slam, insieme all’Australian Open, al French Open e agli US Open.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Silvia Felici 150x150
Red Hot Cyber Security Advisor, Open Source e Supply Chain Network. Attualmente presso FiberCop S.p.A. in qualità di Network Operations Specialist, coniuga la gestione operativa di infrastrutture di rete critiche con l'analisi strategica della sicurezza digitale e dei flussi informativi.
Aree di competenza: Network Operations, Open Source, Supply Chain Security, Innovazione Tecnologica, Sistemi Operativi.
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Colpo al cuore del cybercrime: RAMP messo offline. Il “tempio” del ransomware cade!
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Il forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…

Immagine del sitoDiritti
La privacy è morta? No, ma è in coma! Cosa celebriamo davvero oggi 28 gennaio
Silvia Felici - 28/01/2026

Oggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…

Immagine del sitoCyber News
OpenSSL: 12 bug di sicurezza rilevati tra i quali una vulnerabilità critica
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Un aggiornamento di sicurezza è stato rilasciato dai responsabili della manutenzione di OpenSSL, la libreria crittografica, al fine di risolvere circa una dozzina di vulnerabilità che includono, tra gli altri, errori logici e corruzioni di…

Immagine del sitoCyberpolitica
Autonomia Digitale: La Francia dice addio a Teams e Zoom dal 2027
Silvia Felici - 28/01/2026

Non è la prima iniziativa che spunta su questo fronte, ultimamente. Anzi, se ne sentono diverse, una dopo l’altra. Ed è quasi inevitabile: autonomia tecnologica e sicurezza nazionale stanno diventando un terreno sempre più battuto,…

Immagine del sitoCultura
Il ransomware non blocca i server, blocca il credito. Il lato finanziario della cybersecurity
Antonio Piovesan - 27/01/2026

C’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…