
Soprannominato StackRot (CVE-2023-3269 , punteggio CVSS: 7.8), è un bug di sicurezza presente sulle versioni di Linux dalla 6.1 alla 6.4. Sono emersi recentemente dei dettagli che possono consentire a un utente di ottenere privilegi elevati su un host di destinazione.
A seguito alla divulgazione responsabile del 15 giugno 2023, è stato risolto nelle versioni stabili 6.1.37, 6.3.11 e 6.4.1 a partire dal 1° luglio 2023, dopo uno sforzo di due settimane guidato dallo stesso Linus Torvalds. Si tratta di un exploit proof-of-concept (PoC) e ulteriori specifiche tecniche sul bug dovrebbero essere rese pubbliche entro la fine del mese.
“Poiché StackRot è una vulnerabilità del kernel Linux trovata nel sottosistema di gestione della memoria, interessa quasi tutte le configurazioni del kernel e richiede capacità minime per attivarsi”, ha affermato Ruihan Li, ricercatore sulla sicurezza dell’Università di Pechino .
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Il difetto è essenzialmente radicato in una struttura dati chiamata maple tree , che è stata introdotta nel kernel Linux 6.1 in sostituzione dell’albero red-black (rbtree) per gestire e archiviare aree di memoria virtuale (VMA).
Nello specifico, è descritto come un bug use-after-free che potrebbe essere sfruttato da un utente locale per compromettere il kernel e aumentare i propri privilegi.
“Ad ogni modo, penso di voler effettivamente spostare tutto il codice di espansione dello stack in un file completamente nuovo, piuttosto che dividerlo tra mm/mmap.c e mm/memory.c”, ha osservato Torvalds.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaMandiant ha reso pubblico un ampio set di tabelle rainbow dedicate a Net-NTLMv1 con l’obiettivo di dimostrare in modo concreto quanto questo protocollo di autenticazione sia ormai insicuro. Nonostante Net-NTLMv1 sia deprecato da anni e…
CybercrimeQuando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…
CybercrimeDopo un lungo periodo di silenzio, il malware downloader Gootloader è tornato alla ribalta. Lo scorso novembre il team di Huntress ha rilevato una nuova campagna che indicava il ritorno di uno sviluppatore precedentemente associato…
CybercrimeNel corso di un’audizione al Senato francese, il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha illustrato in modo dettagliato le modalità del cyberattacco che ha colpito il suo dicastero, precisando fin da subito che parte delle informazioni…
VulnerabilitàCisco ha confermato che una falla critica di sicurezza zero-day, che consente l’esecuzione remota di codice, è attualmente oggetto di sfruttamento attivo nei suoi dispositivi Secure Email Gateway e Secure Email and Web Manager. Questa…