Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Studenti della facoltà di ingegneria informatica dell'Escuela Politécnica Nacional del’Ecuador, sono in viaggio verso Roma per raggiungere il teatro Italia dove si svolgerà la Red Hot Cyber Conference 2026.

Studenti, hacker etici e professionisti in arrivo a Roma anche dall’altra parte del mondo: la RHC Conference è iniziata

17 Maggio 2026 08:03
In sintesi

La Red Hot Cyber Conference si avvicina e la community si riunisce a Roma per due giornate dedicate alla sicurezza informatica e all'innovazione tecnologica. La conferenza è un punto di riferimento per studenti, professionisti e appassionati del settore.

La Red Hot Cyber Conference è ormai alle porte e, ancora una volta, Roma si prepara ad accogliere studenti, professionisti, appassionati e membri della community provenienti da tutta Italia e dall’estero per due giornate dedicate alla cybersecurity, all’innovazione tecnologica e alla cultura digitale.

In queste ore, centinaia di persone stanno partendo da diverse città italiane per raggiungere la capitale e vivere un evento che anno dopo anno è diventato un punto di riferimento per chi crede nella condivisione della conoscenza e nella crescita collettiva del settore cyber. Treni, aerei, autobus e auto si stanno riempiendo di persone accomunate dalla stessa passione: imparare, confrontarsi e costruire il futuro della sicurezza informatica.

Perché la Red Hot Cyber Conference, nata per gioco nel 2022 e ormai giunta alla quinta edizione, era nata per raccogliere tutti i membri della community in un unico posto per due giorni all’insegna della cybersecurity. Ma anno dopo anno, la conferenza sta diventando una “community allargata”, un evento dove giovani, professionisti e curiosi si riuniscono in un unico punto dove prendono vita cose meravigliose e impensate.

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Ma quest’anno c’è un dettaglio che racconta meglio di ogni altro quanto la Red Hot Cyber Conference, nata in Italia per l’Italia, stia crescendo di interesse a livello internazionale. Dall’altro capo del mondo sono infatti in viaggio anche i ragazzi della facoltà di Ingegneria Informatica della Escuela Politécnica Nacional del’Ecuador, pronti a partecipare alla conferenza e a portare il loro entusiasmo all’interno della CTF “2149 BREAK THE SPHERE!” e della community di Red Hot Cyber.

L’America Latina, negli ultimi anni, sta diventando sempre più protagonista della conferenza. Un esempio emblematico i brasiliani del team PizzaFeijoada, ormai conosciuto da tutti gli appassionati della Capture The Flag della Red Hot Cyber Conference: in ben due anni consecutivi, sono arrivati primi nella competizione, dimostrando talento, preparazione tecnica e grande spirito di squadra. La loro presenza rappresenta perfettamente il valore internazionale che l’evento sta assumendo.

Questa crescita non è casuale.

È il risultato del lavoro quotidiano svolto attraverso il portale Red Hot Cyber e grazie a una community sempre attiva sui temi della cybersecurity, dell’innovazione e della cultura digitale. Una community che negli anni ha saputo creare connessioni, opportunità e soprattutto coinvolgere sempre più giovani, perchè il giovani sono la nostra massima priorità da sempre.

Proprio l’attenzione verso i ragazzi è da sempre stato uno dei pilastri del manifesto Red Hot Cyber, scritto nel 2019 e oggi sempre più attuale, nell’era dell’intelligenza artificiale.

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Alcune scuole che avevano inviato disdetta per accedere ai workshop del 18 maggio per via del massiccio sciopero imprevisto del 18 di maggio, sono state supportate direttamente dall’organizzazione: a spese della conferenza sono stati affittati autobus per permettere agli studenti di partecipare all’evento e conoscere più da vicino il mondo della sicurezza informatica, della tecnologia digitale e dell’innovazione attraverso i nostri Workshop “hands-on” della mattina e i Workshop “skill-on” del pomeriggio.

La Red Hot Cyber Conference si avvicina sempre di più.

L’attesa cresce nelle 1600 persone iscritte e cresce soprattutto la voglia di incontrarsi, condividere esperienze, fare community e mettersi alla prova.

Vi aspettiamo numerosi a Roma per vivere insieme questa straordinaria due giorni dedicata alla cybersecurity.

Perché la Red Hot Cyber Conference non è una Conferenza. E’ una esperienza!

E che, come sempre, nella Capture The Flag… vincano i migliori!


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Marcello Filacchioni 300x300
ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
Aree di competenza: Cyber Security Strategy & Governance, Vulnerability Management & Security Operations.