
Nell’ambito del costante miglioramento della sicurezza e della facilità di amministrazione, Microsoft aggiungerà la funzionalità “sudo” di Linux a Windows. La nota funzione “sudo” consente di eseguire comandi con diritti elevati senza dover passare all’account superutente.
Questa innovazione fornirà agli amministratori di Windows una gestione dei diritti più flessibile e conveniente. Consentirà loro di eseguire comandi individuali con privilegi elevati, mentre il lavoro principale si svolgerà con account con diritti limitati.
I test preliminari della nuova funzionalità hanno avuto luogo sulla versione di Windows Server 2025, che è stata presentata ai partecipanti al programma di anteprima. Va notato che l’innovazione è in una fase iniziale di sviluppo, poiché il comando “sudo” non funziona ancora direttamente dalla riga di comando.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Una caratteristica dell’implementazione “sudo” in Windows sarà la capacità di personalizzare in modo flessibile il suo comportamento di avvio. Sono disponibili 3 opzioni di comportamento tra cui scegliere: “In una nuova finestra”, “Con input disabilitato” e “In linea”.

Sebbene Windows offra già la possibilità di elevare automaticamente i programmi tramite i prompt dell’interfaccia utente, facendo sì che i programmi vengano eseguiti con privilegi elevati nella propria finestra, alcuni strumenti amministrativi, come bcdedit e reagentc, richiedono che l’account abbia inizialmente diritti di amministratore. Adesso tutto diventerà molto più conveniente.
Nonostante questa funzionalità sia stata finora vista solo in Windows Server 2025, è possibile che in futuro Microsoft aggiungerà il supporto “sudo” al normale Windows 11.
Va notato che non tutte le funzionalità testate nelle build di anteprima arrivano alle versioni finali. Tuttavia, l’integrazione di “sudo” in Windows Server 2025 verrà rilasciata, poiché è di notevole interesse e rappresenterà un passo importante nello sviluppo delle funzionalità di amministrazione per i sistemi basati su Windows.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsSe c’erano ancora dubbi sul fatto che le principali aziende mondiali di intelligenza artificiale fossero d’accordo sulla direzione dell’IA, o sulla velocità con cui dovrebbe arrivarci, questi dubbi sono stati dissipati al World Economic Forum…
Cyber NewsUna settimana fa, il CEO di Cursor, Michael Truell, ha annunciato un risultato presumibilmente straordinario. Ha affermato che, utilizzando GPT-5.2, Cursor ha creato un browser in grado di funzionare ininterrottamente per un’intera settimana. Questo browser…
Cyber NewsL’Italia si conferma uno degli obiettivi principali della campagna di attacchi DDoS portata avanti dal gruppo hacktivista NoName057(16). Secondo quanto dichiarato direttamente dal collettivo, il nostro Paese ha subito 487 attacchi informatici tra ottobre 2024…
Cyber NewsLa domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…
VulnerabilitàNel mondo della sicurezza circola da anni una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa: “se è patchato, è sicuro”. Il caso dell’accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO ai dispositivi FortiGate dimostra, ancora una volta, quanto questa affermazione sia non solo incompleta, ma…