L’azienda ribadisce che non è mai stato trovato alcun mezzo per violare i suoi protocolli di crittografia. Inoltre, Vaughn richiama l’attenzione sul fatto che anche le app di Telegram sono basate su protocolli di crittografia open source, sottolineando così l’impegno dell’azienda per la trasparenza e la sicurezza. La nota si conclude con un ringraziamento per l’attenzione e un invito alla correttezza nell’affrontare le questioni di sicurezza online.
Questa risposta di Telegram dimostra la sua volontà nel chiarire eventuali dubbi sulla sicurezza della piattaforma e di garantire agli utenti la massima protezione durante l’utilizzo del servizio.
Di seguito l’intera email inviata alla redazione da Telegram.
Mi chiamo Remi Vaughn e lavoro per Telegram Messenger. Ti contatto oggi in merito al tuo articolo, Battaglia tra titani! Signal e Telegram si sfidano a duello sui social network. Quale il messenger più sicuro?. Temo di dover chiedere alcune correzioni.
L'articolo dice che la signora Whittaker dubita della crittografia di Telegram. I protocolli di crittografia di Telegram sono completamente documentati e il codice dell'app è open source. Ciò significa che qualsiasi ricercatore può verificare in modo indipendente l'integrità e l'implementazione della crittografia di Telegram. Ad esempio, questo studio dell’Università di Udine, Italia: https://arxiv.org/pdf/2012.03141v1.pdf
Ad oggi, non è mai stato trovato alcun mezzo per violare la crittografia utilizzata da Telegram.
L'articolo dice anche che la signora Whittaker insiste sull'affidabilità di Signal grazie ai suoi protocolli open source. Spero che tu possa anche menzionare che anche le app di Telegram sono protocolli di crittografia open source disponibili pubblicamente.
Grazie mille per il tuo tempo.
Saluti,
Remi Vaughn
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Dopo il successo delle scorse edizioni, Red Hot Cyber è lieta di annunciare una nuova live-class del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi e-learning pre-registrati, queste lezioni online in tempo reale, condotte dal professor Pietro Melillo, offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente, ideale per approfondire i contenuti e affrontare casi pratici.
Le Live Class sono progettate per garantire un apprendimento mirato e personalizzato, con un massimo di 14 partecipanti per sessione. Questo consente di adattare il percorso formativo alle esigenze specifiche, ma anche di mantenere alta la qualità: i posti sono limitati e nelle scorse edizioni sono andati in sold-out due settimane prima dell’inizio. Prenota subito per assicurarti il tuo posto!
Docente: Pietro Melillo, PhD presso l’Università del Sannio e docente presso IUSI University
Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.