La cybergang Lockbit la conosciamo bene. Attiva da ben 3 anni sul mercato del ransomware as a service (RaaS), ha saputo rinnovarsi trovando costantemente modi non convenzionali per ottenere profitto, senza dimenticare l’importanza del marchio e la comunicazione.
Come una azienda a tutti gli effetti, anche un’azienda criminale è composta da molte persone. 100 per la precisione, come ci disse LockBit nella recente intervista effettuata da RHC.
Insomma una serie di persone che evolvono il proprio business anche attraverso la “brand reputation” e quello che vi racconteremo oggi è davvero qualcosa di incredibile.
Oltre al programma di bug bounty, di anti-doxing, di incentivazione a trovare ulteriori forme di pressioni verso le organizzazioni colpite, LockBit, in passato sul forum underground XSS LockBit aveva promesso 1000 dollari a chi si tatuasse il logo Lockbit sul proprio corpo.
E alla fine delle persone lo hanno fatto.
LockbitSupp, l’utente del famigerato forum russo XSS ha risposto ad un utente riportando quanto segue:

Ecco il tatuaggio giusto, tutti gli affiliati vanno e vengono e LockBit è eterno, tutti quelli che si riempiono riceveranno dei dollari:)
C’è anche chi ci stava provando dicendo se era possibile ricevere il premio doppio per un doppio tatuaggio, ma lockbit ha riportato “1 persona – 1 pagamento, imbroglioni”


Chi di voi si tatuerebbe il logo della propria azienda sul proprio corpo?
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…