Acquistare un Amiga 1200 usato, un computer lanciato da Commodore nel 1992 appena due anni prima di dichiarare bancarotta, potrebbe oggi non essere così semplice.
La macchina a 32 bit nella sua forma più elementare tende a essere venduta a un prezzo superiore a £ 300. Aggiungi un disco rigido, un’espansione di memoria o una carta di accelerazione e potresti voler organizzare un incontro con il direttore della tua banca.
Potrebbe quindi essere necessario spendere di più sostituendo i condensatori che tendono a perdere, causando potenzialmente danni al circuito. Oltre a ciò, potresti scoprire che alcuni tasti non funzionano o che anche l’unità disco è rotta.
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Ma c’è una soluzione interessante.
Se vuoi comunque possedere un Amiga 1200 (magari per giocare a una serie di giochi fantastici o semplicemente per armeggiare), c’è un’opzione più economica. Potresti costruirne uno tuo, basato su Raspberry Pi.
Rob Fisher ha fatto proprio questo, utilizzando il sistema operativo PiMiga per Raspberry Pi, per creare una moderna macchina Commodore. PiMiga richiede una ROM Kickstart Amiga 1200 che può essere acquistata da amigaforever.com e si avvia direttamente in un emulatore ottimizzato chiamato Amiberry. Ciò consente agli appassionati di vivere un’esperienza Amiga piuttosto fedele, ma Rob è andato oltre rendendo il suo progetto quasi indistinguibile dall’originale.
Come Rob ha integrato il Raspberry-Pi e il floppy disk all’interno della custodia Amiga (Foto raspberrypi.com)
La custodia, realizzata con stampaggio a iniezione di plastica resistente ai raggi UV, è una fedele replica degli Amiga originali degli anni passati, apprezzata da chi desidera sostituire le vecchie custodie ingiallite. Tuttavia, Rob ha intravisto un’opportunità unica.
“Utilizzando una nuova custodia replica di A1200.net, ho potuto rivivere l’esperienza di possedere un Amiga completamente nuovo”, afferma Rob. Nonostante ciò, la tastiera originale era ancora un mistero, portando Rob a cercarne una online.
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La sua ricerca di componenti è stata un’impresa avventurosa. La tastiera Amiga 500 si è rivelata perfetta per il progetto, ma trovare gli adattatori giusti è stato un vero ostacolo. Rob ha sperimentato una serie di soluzioni, compreso l’uso di una tastiera e l’adattamento a una custodia A500, ma la nostalgia del colore beige ha guidato la sua scelta.
La sfida successiva è stata integrare un’unità floppy disk da 3,5 pollici. Rob ha optato per un adattatore floppy Greaseweazle, che si collega tra un Raspberry Pi e un’unità floppy del PC. Questa scelta ha permesso a Rob di inserire dischi formattati per Amiga e godersi appieno l’esperienza retro.
L’assemblaggio delle diverse parti all’interno della custodia è stato il vero banco di prova. Rob ha collegato le estensioni al Raspberry Pi 4, assicurandosi che fossero accessibili attraverso i fori della custodia. L’uso di adesivo 3M pastiglie ha risolto la mancanza di staffe pronte per il montaggio.
Nonostante qualche ritocco e adattamento, la creazione di Rob è una testimonianza del suo amore per l’Amiga e la sua abilità nell’adattare la tecnologia moderna a una piacevole esperienza retro. Mentre continua a sognare nuovi progetti, Rob si augura di vedere ulteriori sviluppi, come un case beige per A500 e un modo per far funzionare un vero display CRT.
Il suo progetto dimostra che la passione per la nostalgia può coesistere con la moderna tecnologia di Raspberry Pi, offrendo agli appassionati un viaggio nel tempo con un tocco di innovazione.
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Red Hot Cyber Security Advisor, Open Source e Supply Chain Network. Attualmente presso FiberCop S.p.A. in qualità di Network Operations Specialist, coniuga la gestione operativa di infrastrutture di rete critiche con l'analisi strategica della sicurezza digitale e dei flussi informativi.
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