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Giorno: Maggio 18, 2020

Numero di articoli trovati: 14141
Un hacker criminale con le mani che tengono il logo di OpenAI, in un ambiente dark e tecnologico, con elementi di vulnerabilità software e sicurezza informatica evidenziati. L'immagine illustra una situazione di rischio per la sicurezza delle applicazioni, con un focus su come il modello GPT-5.5-Cyber di OpenAI possa identificare e mitigare vulnerabilità software attraverso analisi avanzate e tecnologie di intelligenza artificiale.

OpenAI lancia GPT-5.5-Cyber: il modello più potente per identificare vulnerabilità software

Mentre Mythos viene bloccato dall'amministrazione Trump, OpenAI – che non ha sollevato obiezioni per un utilizzo militare della sua tecnologia – rilancia nel settore della difesa digitale. OpenAI ha annunciato...
un'ambientazione tecnologica e futuristica, caratterizzata da una complessa rete di computer disposti in modo concentrico attorno a un fulcro centrale. La scena è dominata da toni freddi, prevalentemente grigi, neri e sfumature di azzurro neon, che conferiscono all'ambiente un'atmosfera da centro di controllo o da sala server avanzata. Al centro esatto della composizione si trova un imponente case di computer o server verticale, di forma rettangolare e di colore scuro, che funge da nucleo dell'intero sistema. Il pannello frontale di questa unità centrale mostra linee di testo e dati luminosi, che richiamano l'interfaccia di un terminale di programmazione. Da questo server centrale si dipana una fitta matassa di cavi neri che si collegano radialmente verso l'esterno, evocando l'idea di un sistema nervoso digitale o di una rete neurale artificiale. La superficie su cui poggiano gli elementi è di un bianco opaco, incisa con cerchi concentrici e linee geometriche sottili che accentuano la struttura simmetrica e circolare dell'installazione. Attorno al server centrale sono disposti decine di computer portatili, posizionati in cerchi progressivamente più ampi. Molti di questi laptop sono aperti e i loro schermi mostrano grafici complessi, flussi di dati astratti, linee di codice e interfacce digitali illuminate di un azzurro brillante. Alcuni portatili sono rivolti verso l'interno, altri verso l'esterno o di profilo, creando un senso di densità e di elaborazione dati massiva. Tra i computer si notano anche altri componenti hardware minori, come alimentatori, hub di connessione e piccoli schermi secondari, tutti collegati alla stessa intricata rete di cavi. Sullo sfondo, la stanza si sviluppa verso l'alto con pareti scure e leggermente curve che racchiudono la scena. Dalla parte superiore dell'inquadratura pendono elementi verticali luminosi ed effetti di luce che ricordano stringhe di codice binario o gocce digitali che cadono, simili all'effetto visivo di un flusso di dati in stile "Matrix". Dei faretti direzionali posizionati in alto proiettano fasci di luce soffusa verso il basso, illuminando la parte centrale della struttura e creando un forte contrasto con l'oscurità circostante, enfatizzando la sacralità tecnologica del server centrale.

Scoperta botnet AryStinger: vecchi bug per router obsoleti soprattutto in Asia

I ricercatori di Qianxin XLab hanno trovato una nuova botnet, chiamata AryStinger. Questa ha già infettato oltre 4000 vecchi router in tutto il mondo. Il malware trasforma questi dispositivi infetti...
Questa immagine mostra una vasta e futuristica sala di controllo militare, fortemente caratterizzata da elementi visivi legati all'Italia e alla sua difesa nazionale. L'ambiente è dominato da tonalità scure e luci blu al neon che delineano le postazioni operative e i grandi schermi digitali disposti lungo le pareti semicircolari sullo sfondo. Al centro della stanza, sul pavimento, è proiettata o stampata una gigantesca bandiera italiana tricolore (verde, bianca e rossa), arricchita da una trama geometrica di linee luminose interconnesse che ricordano una rete neurale o informatica. Sulla sezione rossa della bandiera è visibile un grande stemma circolare dorato raffigurante un'aquila araldica ad ali spiegate. Tre figure in uniforme militare mimetica sono ritratte di spalle mentre camminano fisse verso il centro dello sfondo, ciascuna posizionata esattamente su una delle tre fasce di colore della bandiera sul pavimento. Tutto intorno a loro si sviluppa una complessa struttura a ferro di cavallo su più livelli, dove decine di operatori, anch'essi in divisa militare e visti di spalle, siedono davanti a file ordinate di monitor che mostrano grafici, dati e mappe digitali. Sui grandi schermi principali posizionati in alto sulla parete di fondo si notano diverse scritte in lingua italiana e inglese, tra cui "DIFESA. SICUREZZA. ITALIA.", "CYBER DEFENCE", "SITUAZIONE GLOBALE" e "RETE DIFESA ITALIA", accompagnate da planisferi e dettagliate mappe della penisola italiana. Al centro esatto, sopra l'uscita o il varco centrale verso cui camminano i tre militari, campeggia la scritta "STATO MAGGIORE DIFESA" sormontata dallo stemma ufficiale della Repubblica Italiana e dal motto "UNITÀ. TECNOLOGIA. SUPERIORITÀ.", completato da una piccola striscia tricolore. L'atmosfera generale evoca un centro di comando ad altissima tecnologia dedicato alla sicurezza nazionale e alla cyber-difesa.

La guerra digitale: come l’Italia si sta preparando a fronteggiare le minacce nel cyberspace

Il cyberspace, come dimostrano purtroppo gli accadimenti recenti, non è solo un contesto dove possono essere commessi reati informatici, essendo anche un potenziale scenario di guerra tra nazioni. A certificare...
In una scena che mostra professori anziani cinesi che escono dalle università con le loro borse, lo sfondo presenta la bandiera cinese. L'immagine rappresenta fedelmente il contesto descritto, con particolare attenzione ai dettagli visivi come le borse dei professori e la presenza della bandiera cinese nello sfondo, senza aggiungere elementi o dettagli non menzionati nella descrizione fornita.

Venti Agentici: la Cina elimina 12.000 programmi di laurea e rinnova la scuola

La scuola è il luogo dove iniziano le vere rivoluzioni tecnologiche. Questo lo abbiamo detto per anni, e adesso la Cina sta facendo qualcosa di importante che va in questa direzione....

9,8 su 10! Gli Hacker criminali stanno sfruttando un bug critico su Splunk Enterprise

Gli hacker stanno sfruttando una grave vulnerabilità presente nella versione aziendale di Splunk, mettendo a rischio oltre 1400 istanze del software esposte su internet. La falla, identificata con il codice CVE-2026-20253 e...

Cina espande la lista dei ban contro 10 aziende USA: Lockheed Martin è tra queste

Purtroppo è "guerra economica" e di influenza e la Cina non aspetta che gli Stai Uniti rilassino i bane contro le aziende cinesi, anche dopo gli incontri tra Donald Trump...
L'immagine rappresenta l'Agenzia delle Entrate al centro di una composizione visiva che simula una campagna di phishing. Intorno all'emblema ufficiale dell'agenzia si trovano numerosi pesci che, in questo contesto, indicano l'attività di phishing (truffa) in cui i dati sono tracciati o trasferiti. Il tema si riferisce alla campagna "Truffa Adattiva" che sta circolando in Italia, con l'obiettivo di rilevare e prevenire truffe mirate. Questa immagine serve a evidenziare come i pesci, simboli tradizionali di truffe, circondino l'agenzia per illustrare il pericolo di phishing avanzato e la necessità di vigilanza nel trattamento delle informazioni finanziarie.

L’Agenzia delle Entrate al centro di una truffa “Adattiva”. Scopriamo cosa sta circolando in Italia

Il CERT-AGID ha recentemente identificato diverse campagne di phishing che sfruttano in modo fraudolento il nome, il logo e la grafica dell'Agenzia delle Entrate per sottrarre informazioni finanziarie e patrimoniali...

Cyberterrorismo: la guerra invisibile che può paralizzare i Paesi senza sparare un colpo

Non è necessario spegnere sempre una centrale elettrica per creare panico. A volte basta far pensare che possa accadere ed è questo uno dei tratti più subdoli della moderna minaccia del cyberterrorismo...
Questa immagine mostra un primo piano promozionale di un set di auricolari true wireless firmati Beats, caratterizzati da un design moderno e da diverse varianti di colore. Nella parte superiore dell'inquadratura fluttuano i due auricolari in una suggestiva versione completamente trasparente. Questa finitura permette di intravedere chiaramente i circuiti interni, i componenti dorati, i magneti e la struttura tecnologica sottostante, conferendo al prodotto un look futuristico e minimalista di ispirazione industriale. Sulla superficie esterna di ciascun auricolare spicca il celebre logo con la lettera "b" di colore nero. Gli auricolari sono completati da gommini in silicone grigio chiaro semitrasparente. Nella metà inferiore dell'immagine sono parzialmente visibili tre diverse custodie di ricarica disposte una accanto all'altra, che suggeriscono le opzioni cromatiche disponibili per questo modello. Al centro domina la custodia corrispondente alla versione trasparente degli auricolari, realizzata con una plastica opaca e satinata che lascia intravedere l'alloggiamento interno e i contatti metallici per la ricarica, con il logo nero posizionato frontalmente. Alla sua sinistra si scorge una parte di una custodia di colore avorio o crema chiaro con il logo nero, mentre sulla destra emerge una porzione di una variante nera opaca, impreziosita da un logo Beats di un elegante colore oro o bronzo. Lo sfondo dell'intera composizione è completamente neutro, caratterizzato da una tonalità grigio chiaro uniforme che fa risaltare i dettagli del design, i riflessi sulle superfici plastiche e i loghi del brand.

Gli auricolari Beats Studio Buds di Apple: quando si dimentica di accoppiarli, gli hacker si fanno sentire!

Apple ha rilasciato un aggiornamento per gli auricolari wireless Beats Studio Buds che corregge una vulnerabilità critica. Questa falla permetteva agli attaccanti di intercettare le conversazioni degli utenti entro il...
In primo piano, una studentessa con i capelli raccolti in una coda di cavallo è concentrata a scrivere con una penna digitale su un tablet integrato nel banco. Davanti a lei si trova uno schermo olografico trasparente azzurro che mostra interfacce grafiche, diagrammi e testi. Alla sua destra è posizionato un braccio robotico articolato bianco e nero, rivolto verso il piano di lavoro. Accanto e dietro di lei, altri studenti sono seduti ai rispettivi banchi, anch'essi dotati di tablet, schermi olografici e bracci robotici personali, tutti impegnati nelle medesime attività di studio. Indossano divise scolastiche coordinate nei toni del rosso e del grigio. Sullo sfondo a sinistra svetta una grande bandiera rossa con le cinque stelle gialle, mentre a destra si nota una parete interamente occupata da grandi schermi digitali blu che proiettano dati, grafici complessi e schemi interattivi. L'illuminazione è fredda e geometrica, accentuando il contrasto tra l'atmosfera tecnologica e i dettagli rossi delle divise e della bandiera.

Perché l’Italia deve affrontare la sfida dell’AI già dalla scuola: cosa sta facendo la Cina?

L'Italia deve iniziare a prendere davvero sul serio la sfida dell'intelligenza artificiale. Se il nostro Paese non riuscirà a investire rapidamente nella formazione, rischia di trovarsi ancora una volta tra...
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