
Redazione RHC : 13 Giugno 2023 16:31
I ricercatori della TU Delft e dell’EPFL in Svizzera hanno sfruttato la potenza delle piattaforme avanzate di intelligenza artificiale per l’elaborazione del linguaggio naturale per progettare dei robot.
Sfruttando le capacità di ChatGPT, hanno sviluppato con successo un robot per la raccolta dei pomodori, creando una preziosa collaborazione tra ingegneri e intelligenza artificiale.

Secondo l’assistente professore Cosimo Della Santina e il dottorando Francesco Stella della TU Delft, insieme a Josie Hughes dell’EPFL, ChatGPT ha fornito spunti preziosi sia durante la fase concettuale che realizzativa del progetto.
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Il chatbot ha suggerito di automatizzare il raccolto economicamente più prezioso e ha offerto consigli pratici, come l’utilizzo di una pinza in silicone o gomma per proteggere i pomodori dai danni. Inoltre, ChatGPT ha consigliato un motore Dynamixel come opzione più adatta per alimentare il robot.
I ricercatori hanno trovato il processo utilizzato positivo e arricchente. Hanno assunto responsabilità più tecniche mentre ChatGPT ha agito come ricercatore ed ingegnere. Questa collaborazione uomo-intelligenza artificiale ha prodotto un efficiente robot per la raccolta dei pomodori.
Pur evidenziando i vantaggi nel lavorare con ChatGPT, il team di ricerca riconosce anche i rischi associati all’affidarsi esclusivamente all’intelligenza artificiale per la progettazione dei robot.
L’output di ChatGPT può potenzialmente essere fuorviante e generare informazioni errate o distorsioni, poiché i modelli di intelligenza artificiale sono addestrati per fornire le risposte più probabili senza convalida umana.
Il team solleva anche considerazioni importanti come il plagio, la tracciabilità e la proprietà intellettuale quando si lavora con i modelli di intelligenza artificiale.
Nonostante le sfide e i rischi, i ricercatori sono entusiasti delle possibilità future di utilizzare l’intelligenza artificiale, come ChatGPT, nella progettazione di robot.
L’obiettivo finale è sfruttare i Large Language Models (LLM) come ChatGPT per supportare gli sviluppatori di robot nell’affrontare le sfide del 21° secolo preservando la creatività e l’innovazione nel campo della ricerca.
Redazione
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