Il primo computer quantistico atomico cinese ha raggiunto un importante traguardo commerciale, registrando le sue prime vendite a clienti nazionali e internazionali, secondo quanto riportato dai media statali. L’Hubei Daily, quotidiano statale della provincia di Hubei in Cina, ha riportato che la prima unità commerciale Hanyuan-1è stata consegnata a una filiale del fornitore di telecomunicazioni China Mobile, con un ordine anche da parte del Pakistan. Le vendite sono state valutate in oltre 40 milioni di yuan (circa 5 milioni di euro).
Temperatura ambiente e produzione di massa
Il rapporto afferma che l’Hanyuan-1 è una delle poche macchine nel campo emergente del calcolo quantistico atomico ad aver raggiunto la produzione di massa e la spedizione in tutto il mondo. Lo sviluppo della macchina, che può essere utilizzata per eseguire calcoli complessi come la modellazione finanziaria e l’ottimizzazione logistica, è stato guidato dall’Accademia di Scienza e Innovazione Tecnologica delle Misure di Precisione dell’Accademia Cinese delle Scienze, con sede nel centro di Wuhan.
Utilizzando i principi della meccanica quantistica, i computer quantistici possono eseguire calcoli e risolvere problemi complessi molto più velocemente dei computer classici. Questo risultato si ottiene utilizzando i qubit, che possono essere simultaneamente sia 0 che 1 grazie a una proprietà chiamata sovrapposizione. Tuttavia, i ricercatori faticano ancora a eliminare gli errori nei dispositivi che gestiscono milioni di qubit.
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Con questa sfida ancora irrisolta, gli sviluppatori hanno adottato un approccio pratico, concentrandosi inizialmente su applicazioni industriali che coinvolgono solo poche decine o poche centinaia di qubit. Queste macchine sono chiamate computer quantistici di scala intermedia (NISQ). L’Hanyuan-1 è una di queste macchine. Secondo i rapporti, il computer quantistico atomico dispone di 100 qubit e raggiunge “standard prestazionali di livello mondiale”.
A differenza di altri computer quantistici che utilizzano ioni, fotoni o “atomi artificiali”, l’Hanyuan-1 utilizza atomi con carica neutra come qubit e li manipola con laser per eseguire calcoli. L’Hanyuan-1 è stato presentato a giugno, segnando il culmine di quasi 20 anni di ricerca e impegno ingegneristico che hanno portato non solo all’indipendenza dei suoi componenti principali, ma anche a diverse scoperte scientifiche.
Focus su applicazioni avanzate reali
Dal 2018, gli Stati Uniti limitano l’accesso della Cina ad alcuni componenti per il calcolo quantistico, come i laser, stimolando i progressi della Cina in questo campo. Il rapporto afferma che il team di Wuhan ha superato diverse sfide per sviluppare un laser che soddisfi requisiti di alta precisione. Di conseguenza, il laser è significativamente più economico e utilizza solo un decimo della potenza dei laser stranieri.
“Questo risultato rompe la dipendenza della Cina dalle catene di approvvigionamento occidentali e stabilisce un vantaggio indipendente nell’hardware per il calcolo quantistico atomico”, si legge nel rapporto. Rispetto ai tradizionali computer quantistici superconduttori, il computer atomico consuma significativamente meno energia, è molto più semplice da manutenere ed è “esponenzialmente” più economico da installare.
Questo perché il sistema non richiede raffreddamento criogenico. L’intero sistema può essere integrato in tre rack standard e funziona in un ambiente di laboratorio standard. Il rapporto afferma che il team si sta preparando a costruire il primo centro cinese di calcolo quantistico atomico in grado di supportare requisiti di calcolo altamente complessi, come l’analisi del rischio finanziario per migliaia di utenti aziendali.
Il documento citava un responsabile di progetto anonimo che affermava: “La concorrenza nel settore si concentra attualmente sulla praticità del sistema e sulle capacità ingegneristiche piuttosto che sul numero di qubit. Il responsabile del progetto ha dichiarato: “Continueremo a migliorare le prestazioni complessive dei computer quantistici atomici, concentrandoci su applicazioni avanzate come la scoperta di farmaci e la progettazione di materiali”.
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Dalla dipendenza all’autonomia sul quantum computing
Ha aggiunto: “Il nostro obiettivo è fornire servizi di calcolo atomico scalabili entro il 2027. La commercializzazione dell’Hanyuan-1 dimostra il rapido progresso della Cina nel calcolo quantistico. Nonostante le restrizioni statunitensi sulle esportazioni di tecnologia, la Cina ha raggiunto una svolta grazie al proprio sviluppo tecnologico.
In particolare, il fatto che non richieda raffreddamento criogenico e sia a basso costo lo rende vantaggioso per l’uso commerciale. I computer quantistici superconduttori richiedono temperature estremamente basse, prossime allo zero assoluto, con conseguenti costi operativi significativi. Un esperto di calcolo quantistico ha affermato: “I computer quantistici atomici funzionano a temperatura ambiente e sono facili da manutenere, il che li rende estremamente pratici. Tuttavia, permangono le sfide nell’aumentare il numero di qubit e ridurre i tassi di errore”.
Gli esperti ritengono che la Cina abbia adottato una strategia incentrata sulla praticità del calcolo quantistico. Invece di competere sul numero di qubit, si sta concentrando sullo sviluppo di sistemi con applicazioni pratiche. L’industria prevede che il calcolo quantistico rivoluzionerà diversi campi, tra cui la finanza, lo sviluppo di farmaci, l’ottimizzazione logistica e la crittografia. Tuttavia, si prevede che la commercializzazione richiederà ancora tempo.
Nel contesto dell’intensificarsi della competizione tecnologica tra Stati Uniti e Cina, il calcolo quantistico sta diventando un altro ambito di competizione, dopo l’intelligenza artificiale e i semiconduttori. La commercializzazione dell’Hanyuan-1 da parte della Cina indica che la Cina sta iniziando a ottenere risultati tangibili in questa competizione.
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Red Hot Cyber Security Advisor, Open Source e Supply Chain Network. Attualmente presso FiberCop S.p.A. in qualità di Network Operations Specialist, coniuga la gestione operativa di infrastrutture di rete critiche con l'analisi strategica della sicurezza digitale e dei flussi informativi.
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