Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
TM RedHotCyber 970x120 042543
UtiliaCS 320x100
I Predatory Sparrow colpiscono Nobitex, lo snodo critico per l’economia iraniana

I Predatory Sparrow colpiscono Nobitex, lo snodo critico per l’economia iraniana

18 Giugno 2025 12:33

Teheran – Il gruppo di cyberattivisti noto come Predatory Sparrow (Passerotti Predatori) ha rivendicato un nuovo attacco informatico contro un’infrastruttura strategica della Repubblica Islamica dell’Iran. Dopo aver colpito Bank Sepah, questa volta l’obiettivo è stato Nobitex, la più importante piattaforma di scambio di criptovalute in Iran.

In un comunicato pubblicato su X (ex Twitter), il gruppo ha annunciato l’imminente pubblicazione del codice sorgente di Nobitex e di informazioni interne alla rete aziendale. Il messaggio è stato chiaro e minaccioso: “Tutti i beni lasciati lì dopo saranno a rischio!”

Secondo i Predatory Sparrow, Nobitex gioca un ruolo centrale nelle strategie del regime iraniano per eludere le sanzioni internazionali e finanziare il terrorismo globale. “Lo scambio è lo strumento più diffuso utilizzato dal regime per aggirare le sanzioni”, si legge nel comunicato. Il gruppo denuncia anche come lavorare presso Nobitex sia riconosciuto dallo Stato come un’alternativa al servizio militare obbligatorio, segnale della sua rilevanza strategica.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

“L’attacco informatico a Nobitex è avvenuto perché è uno strumento per finanziare il terrorismo e violare le sanzioni”, dichiara Predatory Sparrow, lanciando un monito agli utenti: “L’associazione con tali istituzioni porterà i tuoi beni alla distruzione. Agisci prima che sia troppo tardi!”

Dopo Bank Sepah, è stato il turno di Nobitex. Avvertimento! Nelle prossime 24 ore pubblicheremo il codice sorgente di Nobitex e le informazioni interne dalla sua rete interna. Tutti i beni lasciati lì dopo saranno a rischio! Lo scambio Nobitex è al centro degli sforzi del regime per finanziare il terrore in tutto il mondo. Questo scambio è lo strumento più diffuso utilizzato dal regime per eludere le sanzioni internazionali. Noi, i Predatory Sparrow, abbiamo preso di mira Nobitex con un altro attacco informatico. Nobitex non nasconde nemmeno il fatto di aggirare le sanzioni, ma lo dichiara esplicitamente sul suo sito web. La dipendenza del regime da questo scambio è tale che lavorare alla Nobitex è considerato un’alternativa al servizio militare, poiché questo canale è di vitale importanza per il regime. L’attacco informatico a Nobitex è avvenuto perché è uno strumento per finanziare il terrorismo e violare le sanzioni. L’associazione con tali istituzioni porterà i tuoi beni alla distruzione.

Agisci prima che sia troppo tardi!

Predatory Sparrow (Gonjeshke Darande) è nuovo a operazioni di questo tipo. Aveva colpito infrastrutture critiche iraniane, tra cui le Stazioni di servizio rendendo inutilizzabili migliaia di distributori su tutto il territorio nazionale.

In ciascun caso, il gruppo ha utilizzato una combinazione di malware su misura e tecniche sofisticate per colpire con precisione chirurgica obiettivi di alto valore simbolico e strategico.

La risposta di APTIran

In un crescendo di tensione nella guerra informatica tra Israele e Iran, il collettivo noto come APTIran ha rivendicato una serie di attacchi contro infrastrutture israeliane, tra cui enti governativi, istituti accademici e sistemi critici. L’azione viene descritta come una “ritorsione” agli ultimi raid militari israeliani.

APT‑Iran ha puntato il dito contro l’utilizzo di dispositivi, software e componenti di rete potenzialmente compromessi attraverso backdoor. Secondo i loro post, affidarsi a tecnologie esterne – con sistemi non completamente sotto controllo nazionale – espone l’intero Paese al rischio di intrusione, sabotaggio o spionaggio.

Conclusione

L’attacco a Nobitex rappresenta un colpo diretto a una delle principali arterie finanziarie alternative del regime iraniano.

Se venisse effettivamente pubblicato il codice sorgente e le informazioni riservate della piattaforma, ciò potrebbe avere ripercussioni gravissime sia per gli utenti che per la tenuta economica parallela della Repubblica Islamica. Resta ora da vedere come reagirà il governo iraniano, già sotto pressione per la crescente instabilità interna e la guerra cibernetica in continua escalation.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Un browser funzionante creato con l’AI con 3 milioni di righe di codice: svolta o illusione?
Redazione RHC - 24/01/2026

Una settimana fa, il CEO di Cursor, Michael Truell, ha annunciato un risultato presumibilmente straordinario. Ha affermato che, utilizzando GPT-5.2, Cursor ha creato un browser in grado di funzionare ininterrottamente per un’intera settimana. Questo browser…

Immagine del sitoCyber Italia
NoName057(16) colpisce l’Italia 487 volte negli ultimi 3 mesi: l’ondata DDoS non si ferma
Redazione RHC - 24/01/2026

L’Italia si conferma uno degli obiettivi principali della campagna di attacchi DDoS portata avanti dal gruppo hacktivista NoName057(16). Secondo quanto dichiarato direttamente dal collettivo, il nostro Paese ha subito 487 attacchi informatici tra ottobre 2024…

Immagine del sitoInnovazione
NexPhone: tre sistemi operativi in tasca! Il telefono che sfida il concetto stesso di PC
Redazione RHC - 23/01/2026

La domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…

Immagine del sitoVulnerabilità
FortiGate e FortiCloud SSO: quando le patch non chiudono davvero la porta
Luca Stivali - 23/01/2026

Nel mondo della sicurezza circola da anni una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa: “se è patchato, è sicuro”. Il caso dell’accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO ai dispositivi FortiGate dimostra, ancora una volta, quanto questa affermazione sia non solo incompleta, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Il tuo MFA non basta più: kit di phishing aggirano l’autenticazione a più fattori
Redazione RHC - 23/01/2026

La quantità di kit PhaaS è raddoppiata rispetto allo scorso anno, riporta una analisi di Barracuda Networks, con la conseguenza di un aumento della tensione per i team addetti alla sicurezza”. Gli aggressivi nuovi arrivati…