Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
970x20 Itcentric
Redhotcyber Banner Sito 320x100px Uscita 101125
Incidente ad Acea: oggi il riavvio dei servizi. Scopriamo la richiesta di riscatto di BlackBasta

Incidente ad Acea: oggi il riavvio dei servizi. Scopriamo la richiesta di riscatto di BlackBasta

5 Febbraio 2023 08:58

Come abbiamo riportato nella giornata di ieri, l’incidente ad ACEA si sta consumando e non sembra che sia di breve durata. Questa mattina alle 09:00 mentre pubblichiamo questo aggiornamento, il sito web e i backend delle app mobile ancora non funzionano.

Alcune fonti ci hanno detto che nella giornata di oggi, si tenterà a far ripartire i servizi, pertanto il sito web dovrebbe ritornare online, anche se non è certo il risultato finale.

Relativamente alla richiesta di riscatto, non è ancora conosciuto il valore economico.

Il giallo della richiesta di riscatto dell’Acea


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Per poter conoscere l’ammontare della richiesta di riscatto di una violazione effettuata da BlackBasta, è possibile solo dopo aver acceduto al backend del sito onion.

BlackBasta una volta crittografato i dati, crea una richiesta in un file dal nome di “readme.txt”. In tale file viene pubblicato il link alla form di accesso del backend di BlackBasta e un ID relativo all’azienda colpita che deve essere inserito per avviare la trattativa.

Nota di riscatto della cybergang BlackBasta

Nello specifico, la cybergang viene chiamata a “modello chiuso”.

Questo vuol dire che non pubblica l’ammontare del riscatto sul suo data leak site (DLS). Si tratta di un “modello” o “procedura” comune ad altre cyber gang come Royal e Backbyte o Hive Ransomware (cybergang chiusa dall’FBI qualche settimana fa).

Di fatto BlackByte segue il modello di Conti Ransomware, altra cyber gang d’èlite che oramai non opera più direttamente, che non pubblicava le richieste di riscatto sul proprio sito underground (come lo fa ad esempio LockBit).

Questo modello consente di effettuare una trattativa riservata tra la cybergang e azienda, senza che altri interferiscano nelle loro attività.

La form di accesso al backend di BlackBasta nella rete onion

Teniamo a precisare che non siamo entrati all’interno del backend di BlackBasta per evitare di interferire nelle attività tra l’azienda colpita e la cybergang criminale.

Form di Login nel backend di Black Basta

RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Nel caso in cui l’azienda voglia fornire una dichiarazione a RHC, saremo lieti di pubblicarla con uno specifico articolo dando risalto alla questione.

Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono accedere utilizzare la mail crittografata del whistleblower.

Chi sono i criminali di BlackBasta

Il ransomware, è una tipologia di malware che viene inoculato all’interno di una organizzazione, per poter cifrare i dati e rendere indisponibili i sistemi. Una volta cifrati i dati, i criminali chiedono alla vittima il pagamento di un riscatto, da pagare in criptovalute, per poterli decifrare.

Qualora la vittima non voglia pagare il riscatto, i criminali procederanno con la doppia estorsione, ovvero la minaccia della pubblicazione di dati sensibili precedentemente esfiltrati dalle infrastrutture IT della vittima.

Per comprendere meglio il funzionamento delle organizzazioni criminali all’interno del business del ransomware as a service (RaaS), vi rimandiamo a questi articoli:

Black Basta è un ransomware as a service (RaaS) emerso per la prima volta nell’aprile 2022. Tuttavia, le prove suggeriscono che è in fase di sviluppo da febbraio.

Gli operatori di Black Basta utilizzano la tecnica della doppia estorsione, il che significa che oltre a crittografare i file sui sistemi delle organizzazioni prese di mira e richiedere un riscatto per rendere possibile la decrittazione, mantengono anche un sito di fuga di informazioni sul dark web dove minacciano di pubblicare informazioni sensibili se un’organizzazione sceglie di non pagare un riscatto.

Gli affiliati di Black Basta sono stati molto attivi nell’implementazione di Black Basta e nell’estorsione di organizzazioni sin dalla prima comparsa del ransomware.

Il ransomware di BlackBasta è scritto in C++ e ha un impatto sui sistemi operativi Windows e Linux.

Crittografa i dati degli utenti utilizzando una combinazione di ChaCha20 e RSA-4096 e, per accelerare il processo di crittografia, il ransomware crittografa in blocchi di 64 byte, con 128 byte di dati che rimangono non crittografati tra le porzione di dati crittografate.

Più velocemente viene la crittografia del ransomware, più sistemi possono essere potenzialmente compromessi prima che vengano attivate le difese perimetrali. È un fattore chiave che gli affiliati cercano quando si uniscono a un gruppo Ransomware-as-a-Service.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoVulnerabilità
Allarme Cisco: falla CVSS 10 consente RCE come root, attacchi in corso
Redazione RHC - 16/01/2026

Cisco ha confermato che una falla critica di sicurezza zero-day, che consente l’esecuzione remota di codice, è attualmente oggetto di sfruttamento attivo nei suoi dispositivi Secure Email Gateway e Secure Email and Web Manager. Questa…

Immagine del sitoInnovazione
Addio a Windows Server 2008! Microsoft termina definitivamente il supporto
Redazione RHC - 16/01/2026

Questa settimana ha segnato la fine di un’era: Microsoft ha finalmente terminato il supporto per Windows Server 2008, il sistema operativo basato su Windows Vista. Il sistema operativo server, nome in codice Longhorn Server, è…

Immagine del sitoCyberpolitica
Cloudflare, Piracy Shield e il punto cieco europeo: quando la governance diventa un rischio cyber
Sandro Sana - 15/01/2026

L’articolo pubblicato ieri su Red Hot Cyber ha raccontato i fatti: la multa, le dichiarazioni durissime di Matthew Prince, le minacce di disimpegno di Cloudflare dall’Italia, il possibile effetto domino su Olimpiadi, investimenti e servizi…

Immagine del sitoCultura
Il Brussels Effect e la sfida della sovranità tecnologica nel contrasto al CSAM
Paolo Galdieri - 15/01/2026

Dopo aver analizzato nei due articoli precedenti l’inquadramento normativo e il conflitto tra algoritmi e diritti fondamentali è necessario volgere lo sguardo alle ripercussioni che la proposta CSAR avrà sulla competitività digitale dell’Europa e sulla…

Immagine del sitoVulnerabilità
Arriva Reprompt! Un nuovo Attacco a Copilot per esfiltrare i dati sensibili degli utenti
Redazione RHC - 15/01/2026

Una vulnerabilità recentemente risolta permetteva agli aggressori di sfruttare Microsoft Copilot Personal con un semplice clic, al fine di rubare di nascosto dati sensibili degli utenti. Mediante un link di phishing, i malintenzionati erano in…