Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Il Dossier Segreto su BlackBasta : Cosa imparare dei retroscena inediti di una Ransomware Gang

21 Marzo 2025 07:11

Nel libro “l’arte della Guerra” Sun Tzu scrisse “Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura“.

Conoscere il nemico è un aspetto fondamentale di qualunque campo di battaglia, compreso quello della sicurezza informatica. Per questo motivo il lavoro di DarkLab, appena pubblicato per Red Hot Cyber, ha una rilevanza senza pari.

Cybersecurity Awareness efficace? Scopri BETTI RHC!
Cybersecurity Awareness efficace? Scopri BETTI RHC!
Sei un’azienda innovativa, che crede nella diffusione dei concetti attraverso metodi non convenzionali? Il fumetto Betti RHC nasce con questo spirito: trasformare la formazione in cybersecurity in un’esperienza coinvolgente, narrativa e memorabile. Attraverso una Graphic Novel dal linguaggio diretto e contemporaneo, Red Hot Cyber racconta scenari realistici di attacchi informatici, errori umani e buone pratiche, rendendo accessibili anche i temi più complessi della sicurezza digitale.

Contattaci tramite WhatsApp al numero 375 593 1011o alla casella di posta graphicnovel@redhotcyber.com per saperne di più.

Cosa è accaduto: qualche tempo si è realizzato un data leak che ha visto la pubblicazione di moltissime chat e comunicazioni intercorse tra gli affiliati ad una temutissima gang di criminali informatici, specializzata in ransomware. DarkLab ha analizzato questi documenti e ne ha ricavato un dossier (di facile e veloce lettura, che consiglio vivamente).

Questo report è importantissimo poiché ci consente di vedere cosa e come funziona “dall’altra parte”, traendone informazioni utili che qualunque ente e azienda potrebbero convertire in misure di sicurezza. Qui mi interessa evidenziarne alcune, per il resto (struttura, tattiche di negoziazione dei riscatti, ecc…) vi consiglio vivamente di leggere il rapporto che trovate qui

Le VPN sono bersagli particolarmente attenzionati dai criminali informatici, i quali destinano investimenti mirati per lo sfruttamento delle loro vulnerabilità.

Insegnamento: prestare particolare attenzione e investire particolarmente sulla protezione delle VPN

Tecniche di social Engineering avanzate: la gang ha un operatore dedicato, specializzato nel contatto di personale chiave nelle aziende vittime. Una delle tecniche sviluppate è quella di impersonificare un operatore del dipartimento IT per ottenere accesso ai sistemi delle vittime, anche attraverso call center per rendere tutto più credibile.

Insegnamento: redigere delle politiche ad hoc per i contatti dell’ufficio IT con il personale aziendale, e fare in modo che ne siano tutti informati, in modo tale da non dare seguito a richieste effettuate in maniera non proceduralizzata.

per evitare la detection agiscono con molta calma, fino ad arrivare a lanciare solo un comando al giorno. Inoltre, hanno fatto ricorso ad una mail fingendosi il supporto tecnico interno al fine di mascherare talune operazioni.

Insegnamento: ancora una volta emerge come l’impersonificazione del reparto IT sia un vettore chiave per molti attacchi. Proceduralizzare delle modalità di contatto dei servizi IT, da mantenere riservate, costituisce una importante contromisura.

I criminali informatici cercano di evitare attacchi a realtà che implementano la MFA.

Insegnamento: MFA è uno strumento che può essere un forte disincentivo all’attacco criminale.

Una tecnica molto utilizzata era il phishing mediante Microsoft Teams con un “pretext” standard.

Insegnamento: sviluppare politiche interne per qualunque tipo di comunicazione. Queste politiche sono da mantenere riservate e conosciute solo al personale a cui è fatto divieto di diffonderle. Insegnare a riconoscere i messaggi di phishing all’interno dell’azienda elimina uno strumento di attacco ai criminali.

Tutte queste informazioni sono preziosissime per chi si deve difendere, poiché consente di conoscere le metodologie di attacco e di adottare le contromisure più opportune e adeguate.

Conoscere il proprio nemico è fondamentale, ma altrettanto importante è conoscere se stessi, e forse è da questo punto che molte realtà dovrebbero iniziare poiché troppo spesso c’è poca consapevolezza.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Avvocato, consulente e formatore presso realtà pubbliche e private in materia di informatica giuridica, protezione dei dati personali e sicurezza informatica