
Secondo un recente rapporto del National Computer Virus Response Center cinese, nonché i dati di Qihoo 360, un gruppo di hacker sostenuto dal governo americano ha utilizzato cinque diversi strumenti di accesso remoto per hackerare i sistemi informatici della Northwestern Polytechnic University cinese.

Gli esperti hanno descritto ogni malware individualmente.

Pertanto, l’utilizzo di diversi strumenti ha consentito al gruppo national state di penetrare efficacemente nella rete interna dell’università e di stabilire un controllo nascosto sui sistemi.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
NOPEN è stato utilizzato nella prima fase, per compromettere i firewall. Successivamente, attraverso le vulnerabilità del browser, è stato effettuato un attacco ai sistemi interni utilizzando la “Second Date”. Successivamente, il RAT “Fury Spray” è stato inserito nelle postazioni di lavoro per stabilire un controllo costante. Cunning Heretics ha fornito una presenza nascosta e Stoic Surgeon ha mascherato le tracce dell’attacco.
Un approccio così integrato all’uso di diversi strumenti indica un alto livello di formazione e capacità tecniche della parte attaccante. Gli hacker americani hanno dimostrato una profonda conoscenza dell’architettura della rete attaccata e la capacità di selezionare l’insieme ottimale di programmi dannosi per ogni fase dell’attacco.
Sembra che alcuni degli strumenti utilizzati siano stati progettati appositamente per effettuare tali attacchi. In particolare, “Second Date” e “Cunning Heretics” non sono stati precedentemente trovati in attacchi mirati e sono scarsamente studiati dagli esperti.
Gli esperti cinesi ritengono che sia probabile che si tratti di sviluppi della National Security Agency NSA, creata come parte del programma Tailored Access Operations finalizzato allo spionaggio informatico e all’hacking di sistemi di informazione stranieri.
Il Tailored Access Operations (TAO), appartiene alla National Security Agency (NSA) degli Stati Uniti ed è stato fondato nel 1998. Attualmente è un’unità di implementazione tattica del governo degli Stati Uniti specializzata in attacchi informatici su larga scala e furto di oggetti. segreti contro altri paesi.
L’operazione di attacco della National Security Agency (NSA) degli Stati Uniti contro la Northwestern Polytechnical University aveva il nome in codice “shotXXXX” (shotXXXX). L’operazione è comandata direttamente dal responsabile del TAO, il MIT è responsabile della costruzione dell’ambiente di ricognizione e dell’affitto delle risorse di attacco; R&T è responsabile della determinazione della strategia dell’operazione di attacco e della valutazione dell’intelligence; ANT, DNT e TNT sono responsabili della fornitura di servizi tecnici supporto; ROC è responsabile dell’organizzazione e della conduzione di operazioni di ricognizione degli attacchi.
Negli ultimi decenni, le relazioni già complesse tra le maggiori potenze mondiali si sono spostate sempre più online. L’attacco informatico al Politecnico nordoccidentale della Cina è solo la punta dell’iceberg nella guerra fredda informatica in corso.
Tali incidenti sottolineano solo che la sicurezza delle informazioni e la protezione dei dati stanno diventando vettori chiave della sicurezza nazionale per qualsiasi paese.
Ciascuno di questi eventi non solo dimostra le capacità tecniche degli aggressori, ma approfondisce anche il divario di sfiducia tra gli Stati, rendendo ancora più difficile la ricerca di percorsi verso una soluzione diplomatica.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeQuando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…
CybercrimeDopo un lungo periodo di silenzio, il malware downloader Gootloader è tornato alla ribalta. Lo scorso novembre il team di Huntress ha rilevato una nuova campagna che indicava il ritorno di uno sviluppatore precedentemente associato…
CybercrimeNel corso di un’audizione al Senato francese, il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha illustrato in modo dettagliato le modalità del cyberattacco che ha colpito il suo dicastero, precisando fin da subito che parte delle informazioni…
VulnerabilitàCisco ha confermato che una falla critica di sicurezza zero-day, che consente l’esecuzione remota di codice, è attualmente oggetto di sfruttamento attivo nei suoi dispositivi Secure Email Gateway e Secure Email and Web Manager. Questa…
InnovazioneQuesta settimana ha segnato la fine di un’era: Microsoft ha finalmente terminato il supporto per Windows Server 2008, il sistema operativo basato su Windows Vista. Il sistema operativo server, nome in codice Longhorn Server, è…