Giovedì 8 maggio, la Red Hot Cyber Conference 2025 ospiterà un’intera giornata dedicata ai ragazzi con i Workshop Hands-on (organizzati in collaborazione con Accenture Italia). Si tratta di un’opportunità unica e gratuita per immergersi nel mondo della cybersecurity e della tecnologia in modo pratico e interattivo. Vista la folla dello scorso anno che ha assalito la conferenza durante i workshop, questo anno i workshop si svolgeranno all’interno del teatro che mette ben 800 posti a disposizione.
L’evento si terrà a Roma, presso il Teatro Italia, con accoglienza a partire dalle 11:00 dando modo alle scolaresche che arrivano da fuori Roma di accedere alla manifestazione nei tempi. Il Teatro Italia dista solo 20 minuti a piedi dalla Stazione Termini e 6 minuti a piedi dalla Metro B di Piazza Bologna (circa 600 metri).
L’inizio dei workshop è fissato alle 11:30. Questa giornata sarà dedicata a tutti i ragazzi delle scuole medie, superiori ed università o banalmente dei curiosi che si vorranno immergere nella tecnologia e nella sicurezza informatica in modo pratico, interattivo e coinvolgente.
Non solo parole, ma attraverso l’esperienza diretta! Attraverso sessioni tecniche immersive, i ragazzi avranno l’opportunità di sperimentare in prima persona come gli hacker etici testano le vulnerabilità di un sito web, come l’intelligenza artificiale può essere utilizzata per riconoscere oggetti o analizzare deepfake, e come affrontare problemi specifici di cybersecurity. Inoltre, esploreranno il Dark Web in modo sicuro, comprendendo l’importanza dell’Open Source Intelligence (OSINT) e della Cyber Threat Intelligence oltre a parlare di Doxing e Cyberbullismo.
Questa iniziativa avrà la caratteristica “hands on”. In informatica, l’espressione “hands-on” si riferisce a un approccio pratico e concreto all’apprendimento o all’esecuzione di specifici compiti. Significa letteralmente “mani sopra” e implica l’effettiva manipolazione, sperimentazione o applicazione di conoscenze o abilità in un contesto pratico anziché limitarsi a una comprensione teorica o astratta.
Ti invitiamo a portare il tuo portatile con il sistema operativo che preferisci, così potrai partecipare attivamente agli esercizi insieme ai nostri esperti. Se qualche passaggio ti sfuggirà, nessun problema: tutti i workshop saranno registrati e disponibili sul nostro canale YouTube, così potrai rivederli quando vuoi, proprio come negli anni precedenti.
L’obiettivo non sarà quindi solo “passivo”, ma soprattutto “attivo”, per consentire ai ragazzi di toccare con mano qualcosa che da sempre hanno visto nei film pensando che fosse qualcosa di inarrivabile, attivando nelle loro avide voraci menti un interesse per queste specifiche materie che nessuno gli ha mai fatto provare da vicino.
A differenza delle edizioni precedenti, i workshop saranno concentrati esclusivamente nella giornata dell’8 maggio e offriranno ai partecipanti la possibilità di toccare con mano le tecnologie più innovative, grazie a diverse sessioni pratiche.
Porta il tuo laptop! In alcuni di questi workshop avrai la possibilità di mettere subito mano e provare nella pratica quanto appreso, sotto la guida di esperti del settore.
Non perdere questa occasione per apprendere, sperimentare e metterti alla prova nel mondo della cybersecurity! Ci vediamo giovedì 8 maggio a Roma!
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Ho iniziato la mia carriera occuparmi nella ricerca e nell’implementazioni di soluzioni in campo ICT e nello sviluppo di applicazioni. Al fine di aggiungere aspetti di sicurezza in questi campi, da alcuni anni ho aggiunto competenze inerenti al ramo offensive security (OSCP), occupandomi anche di analisi di sicurezza e pentest in molte organizzazioni.
Aree di competenza:Ethical Hacking, Bug Hunting, Penetration Testing, Red Teaming, Security Research, Cybersecurity Communication
È uscito il sesto episodio di Betti-RHC, la serie a fumetti di Red Hot Cyber nata con l'obiettivo di trasformare la cybersecurity awareness in un'esperienza di formazione più semplice, coinvolgente e accessibile. Quello che è nato come un progetto editoriale innovativo è diventato negli anni un vero e proprio corso di cybersecurity awareness a fumetti, adottato da aziende e professionisti per sensibilizzare le persone sui rischi informatici attraverso storie, personaggi ed emozioni. In cinque anni di attività, la serie Betti-RHC ha raggiunto un risultato importante: circa 70.000 copie vendute, a testimonianza dell'interesse crescente delle organizzazioni verso nuovi strumenti per costruire una concreta cultura della sicurezza.
Il sesto episodio porta Betti dentro le nostre case, in un mondo "connesso", dove lampadine, telecamere, assistenti vocali, serrature, sensori ed elettrodomestici intelligenti promettono comfort e sicurezza, ma possono nascondere nuove e insidiose superfici di attacco. Attraverso una nuova avventura, Betti ci accompagna alla scoperta del mondo della domotica e dei dispositivi IoT, mostrando come la poca cautela nell'utilizzo di queste tecnologie possa trasformare oggetti quotidiani in porte d'accesso per chi vuole osservare, controllare o colpire.
Per accompagnare la crescita del progetto abbiamo realizzato il sito ufficiale di Betti-RHC, dove è possibile conoscere meglio la serie, gli episodi e il progetto di cybersecurity awareness sviluppato da Red Hot Cyber. L'obiettivo è continuare a portare la cultura della sicurezza fuori dai tradizionali percorsi formativi standard, utilizzando il linguaggio immediato del fumetto per parlare a dipendenti, professionisti e persone senza competenze tecniche. Per maggiori informazioni su Betti-RHC e sul sesto episodio “Open Mic” è possibile visitare il sito ufficiale:betti.redhotcyber.com.