Come abbiamo riportato qualche giorno fa, il celebre forum underground chiamato Breach Forums è rinato. Ma nella giornata di ieri sono stati pubblicati vari post su altri forum/canali telegram che il suo database è stato violato.
All’interno di Breach Forums, è apparso recentemente un post da parte di un criminale informatico che rivendica un attacco informatico all’azienda di moda italiana Rada nel quale sostiene di essere in possesso dei suoi dati.
Ancora non sappiamo se tali dati risultano di proprietà dell’azienda, anche perché sul loro sito non c’è ancora un comunicato stampa. Intanto il criminale informatico nel post afferma di essere in possesso di 25.000 occorrenze del database interno del sito e che il record risulta così composto:
Advertising
ID,
Purchase
Point,
Purchase Date,
Bill-to Name,
Ship-to Name,
Grand Total (Base),
Grand Total (Purchased),
Status,
Billing Address,
Shipping Address,
Shipping Information,
Customer Email,
Customer Group,
Subtotal,
Shipping and Handling,
Customer Name,
Payment Method,
Total Refunded,
Delivery Date,
Signifyd Guarantee Decision
Come nostra consuetudine, lasciamo spazio ad una dichiarazione dell’azienda. Qualora voglia darci degli aggiornamenti su questa vicenda, saremo lieti di pubblicarla con uno specifico articolo dando risalto alla questione.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono accedere utilizzare la mail crittografata del whistleblower.
Cosa sono i forum underground. Da Raid Forums a Breach forums
Il forum underground Raid Forums – successivamente noto come Breach Forums – era una piattaforma online che ha operato come punto di ritrovo per il cybercrime. Individui interessati all’hacking e alla violazione dei dati hanno utilizzato tale forum come mezzo di comunicazione, il quale ha garantito loro il pieno anonimato.
La storia di Raid Forums ha radici lontane. Questa piattaforma forniva uno spazio anonimo in cui gli utenti potevano discutere di varie attività malevole, come scambiare informazioni e vendere o scambiare dati rubati. Raid Forums ha guadagnato popolarità nella comunità underground, diventando un punto di riferimento per gli hacker criminali. Ma anche per le forze dell’ordine e per i ricercatori di sicurezza tale forum è diventato un punto focale per comprendere le minacce.
Tuttavia, l’attenzione delle autorità governative e della polizia internazionale si è concentrata sempre più sulle attività criminali online. A causa della crescenti pressioni legali, molti di questi forum hanno subito azioni legali e sono stati chiusi.
Nel caso specifico di Raid Forums, è stata preso di mira dalle ad aprile del 2022 in un’operazione congiunta tra le autorità di diversi paesi. I dettagli esatti non sono pienamente noti, ma le azioni hanno portato alla chiusura del forum e all’arresto degli amministratori e dei membri chiave.
Successivamente, alcuni degli utenti di Raid Forums sono migrati verso una nuova piattaforma denominata Breach Forums. Questo nuovo forum ha continuato a fungere da punto di incontro per coloro interessati alla violazione dei dati e al traffico di informazioni sensibili.
Successivamente, il crimine informatico si è ritrovato orfano di un punto di aggregazione complessivo. Infatti molti forum underground hanno tentato di poter occupare tale posto, come ad esempio la cybergang ARES con LeackBase. Altri forum come Exposed e Leakbase (questa volta lingua russa da non confondere con il precedente), stavano tentando il colpo. Ma in data 12 giugno 2023 è apparsa una nuova istanza di Breach Forums.
È importante sottolineare che le attività dei forum underground come Raid Forums e Breach Forums sono illegali e dannose. Le forze dell’ordine lavorano costantemente per contrastare tali comportamenti illegali e per proteggere gli utenti online da violazioni dei dati e altre forme di cybercriminalità.
In conclusione, Raid Forums, Breach Forums e gli altri forum underground sono stati forum underground focalizzati sulla violazione dei dati e le attività criminali online. Entrambi i forum sono stati chiusi dalle forze dell’ordine in operazioni volte a contrastare la cybercriminalità e garantire la sicurezza digitale.
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Esperta di Cyber Threat intelligence e di cybersecurity awareness, blogger per passione e ricercatrice di sicurezza informatica. Crede che si possa combattere il cybercrime solo conoscendo le minacce informatiche attraverso una costante attività di "lesson learned" e di divulgazione. Analista di punta per quello che concerne gli incidenti di sicurezza informatica del comparto Italia.
Aree di competenza:Cyber threat Intelligence, Incident Response, sicurezza nazionale, divulgazione
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